Una giornata di visite, consulenze e appuntamenti informativi dedicati alla psoriasi negli ospedali con il Bollino Rosa: l’11 marzo Asst Lariana con la Dermatologia, diretta dal dottor Sebastiano Recalcati, aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi promosso da Fondazione Onda ETS, per favorire diagnosi tempestiva, presa in carico appropriata e maggiore consapevolezza su una malattia cronica sistemica che impatta profondamente sulla qualità della vita.
Una malattia cronica che interessa il 2-3% della popolazione
Per Asst Lariana le prenotazioni su Eventbrite si aprono alle ore 12 di mercoledì 4 marzo; le visite sono dedicate a pazienti, donne e uomini, di età superiore ai 18anni, che presentino macchie rosse o desquamative diffuse, che non siano già in cura e che non siano seguiti in altre strutture. L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è consultabile sul sito http://www.bollinirosa.it.
Una giornata interamente dedicata alla psoriasi, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: l’11 marzo Asst Lariana aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi promosso da Fondazione Onda ETS in collaborazione con SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, e con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza).
In oltre 90 presidi aderenti al network con il Bollino Rosa, saranno offerte alla popolazione visite dermatologiche, consulenze ed eventi informativi. La psoriasi è una malattia cronica che interessa circa il 2-3% della popolazione generale. Sebbene la manifestazione più evidente riguardi la pelle – con la forma a placche che rappresenta circa il 90% dei casi e si caratterizza per lesioni eritematose spesso associate a prurito, dolore e bruciore – si tratta a tutti gli effetti di una patologia sistemica, associata a comorbilità rilevanti, tra cui artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, diabete e patologie infiammatorie intestinali. L’impatto non è soltanto clinico: il coinvolgimento di aree visibili come volto, mani o cuoio capelluto può condizionare profondamente la sfera relazionale, sociale e professionale, con ripercussioni sul benessere psico-emotivo e sulla qualità della vita.
Fondazione Onda: “Sensibilizziamo su una patologia sottovalutata”
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “L’(H) Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo: sensibilizzare su una patologia spesso sottovalutata e facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura, promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare. Il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un presidio fondamentale sul territorio per intercettare i bisogni di salute e offrire risposte adeguate e tempestive”. Valeria Corazza, presidente di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), commenta: “Gli open day offrono ai pazienti l’opportunità di ricevere un parere specialistico personalizzato sulla forma e sulla gravità della patologia, oltre a informazioni chiare e aggiornate sui trattamenti più appropriati disponibili”.
Sebbene non esista una terapia definitiva, oggi sono disponibili opzioni terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate. Se nelle forme lievi si ricorre prevalentemente a trattamenti topici, nelle forme moderate-severe, che interessano circa un paziente su tre, possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e biologici. Nonostante le innovazioni terapeutiche, tuttavia, persistono criticità nella diagnosi tempestiva e nella gestione integrata della patologia, che richiede un approccio multidisciplinare.
Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), direttore della UOC di Dermatologia del Policlinico Umberto I di Roma e professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, evidenzia: “La psoriasi è una patologia cronica ad alto impatto clinico e psicologico. L’(H) Open Day rappresenta un’importante occasione per favorire diagnosi precoce, corretta presa in carico e accesso alle terapie, valorizzando il ruolo centrale della dermatologia nei percorsi di cura”.