Attualità
Il punto

Ats Insubria: "Contagi in calo, bene la zona Lariana"

Attenzione però ai contagi nelle fasce d'età più avanzate: "Le fasce più giovani sono stabili, mentre in aumento le età più avanzate. Speriamo non siano contagi tra nipoti e nonni".

Ats Insubria: "Contagi in calo, bene la zona Lariana"
Attualità Como città, 23 Settembre 2021 ore 12:11

Ats Insubria fa il punto della situazione sul contagio nel territorio. Buone indicazioni da parte del direttore sanitario, Giuseppe Catanoso.

Ats Insubria: "Contagi ancora in calo, bene la zona Lariana"

"C'è stato un calo di contagi nell'ultima settimana esaminata. Anche se la discesa non rapida come in precedenza i dati sono comunque abbastanza soddisfacenti. La zona Lariana va veramente molto bene. L'Rdt ci fa ben sperare dopo un periodo che ha superato l'1, ora sta di nuovo tendendo allo 0.5", ha spiegato Catanoso.

Attenzione però ai contagi nelle fasce d'età più avanzate: "Le fasce più giovani sono stabili, mentre in aumento le età più avanzate. Speriamo non siano contagi tra nipoti e nonni".

La situazione delle scuole

"Tra i 6 e gli 11 anni, ogni 15 giorni, si può avere un tampone antigenico rapido con validità di 48 ore. L'accesso dagli 11 anni in avanti ora diventa con il pagamento di minima quota di 7.90 euro. Il cambio di passo è stato fatto perché sopra i 12 anni è aperta la campagna vaccinale con accesso libero".

Per quanto riguarda gli screening coi tamponi salivari, a parlare è stata la responsabile Epidemiologia e Medicina Ambientale, Elena Tettamanzi: "Il 17 settembre è stato primo giro di test salivari nelle scuole, abbiamo considerato le stesse scuole dei test preliminari fatti a maggio. Si conferma il fatto che sono andati bene, siamo riusciti in un giorno a farne 207, a fronte di un invito di circa 500 persone. A Como si è iniziato dell'istituto comprensivo Borgovico. Ogni 2-3 mesi si campionano per quattro volte i ragazzi, poi si cambiano le scuole. L'obiettivo a tendere è che sia un tampone in auto somministrazione. La prima volta ed eventualmente la seconda,  sarà presente personale Ats, poi daremo alle famiglie una busta con tamponi ed etichette. Ogni 15 giorni questa busta viene restituita, all'interno c'è una provetta. Sarà poi il personale Ats poi raccogliere la scatola. Sarebbe ideale fare il test al mattino, prima di lavare i denti e bere, così da prendere più materiale possibile e vedere se durante la notte c'è stata più presenza del virus".

Per le quarantene: "Se ci dovesse essere un cluster, si indaga la situazione scolastica facendo fare tamponi salivari anche alle altre classi. In questo modo non si chiuderà tutta la scuola come si faceva in precedenza".

Il punto sulle vaccinazioni

La responsabile della programmazione campagna vaccinale, Esterina Poncato ha mostrato dati incoraggianti. Il totale delle persone vaccinate è di 85,45% nel territorio. "Tutte le fasce hanno superato l'80% eccetto i 30-39enni, ma c'è stata anche per loro un accelerazione dopo l'obbligo di green pass. Per i 12-19enni il picco di prenotazione viene registrato nei fine settimana, quando i ragazzi non vanno a scuola".

Le terze dosi

Ats ha spiegato che sono iniziate le terze dosi dedicate a pazienti immunocompromessi. "Le Asst hanno chiamato direttamente i pazienti che rientrano in queste categorie. Da lunedì poi, sul portale di Poste c'è la possibilità, per chi ne ha diritto, di prenotare la dose addizionale". Al momento sono state somministrate 1041 terze dosi tra Varese e Como.

Necrologie