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Ats: "Contagi in aumento ma niente paura, è l'effetto green pass"

"Ad ogni modo la percentuale dei nuovi positivi, rispetto ai tamponi effettuati, si è ridotta".

Ats: "Contagi in aumento ma niente paura, è l'effetto green pass"
Attualità Como città, 21 Ottobre 2021 ore 12:44

Nella mattinata di oggi, giovedì 21 ottobre 2021, Ats ha fatto il punto sulla situazioni contagi nei territori di Como e Varese. Il direttore sanitario, Giuseppe Catanoso ha spiegato: "Dal 23 al 29 settembre avevamo 445 nuovi positivi, dal 30 settembre al 6 ottobre 397, dal 7 al 13 ottobre 215, questa settimana invece siamo tornati a salire".

Ats: "Non spaventino i contagi in aumento, è l'effetto green pass"

"Questo non ci deve spaventare, - ha precisato - il numero di tamponi eseguiti nel nostro territorio è praticamente raddoppiato, si tratta dell'effetto green pass. Ad ogni modo la percentuale dei nuovi positivi, rispetto ai tamponi effettuati, si è ridotta".

Sul tema è intervenuto anche Paolo Bulgheroni, Direttore Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria: "Con l'obbligo di green pass sul posto di lavoro, c'è stato un aumento di tamponi e positività intercettate in soggetti senza particolare sintomatologia.  Si tratta di un fenomeno che stiamo monitorando, quello che abbiamo è il dato di una settimana. Possiamo dire però che il green pass ha funzionato come strumento di sanità pubblica perché ha permesso di intercettare positivi che si sarebbero recati sui posti di lavoro mettendo a rischio la sicurezza dei colleghi".

Il paragone col 2020

"A luglio 2020 il contagio sembrava spento, nello stesso periodo nel 2021 i numeri dei contagi erano notevoli con punte di oltre 200 casi giornalieri. La differenza sostanziale è stata la presenza della variante Delta, molto più contagiosa rispetto al ceppo originale. Guardando ottobre, nel 2020 il numero di positivi era esploso intorno al 7-14 del mese, ora siamo in discesa. Lo stesso per le ospedalizzazioni ad ottobre 2020 esplose notevolmente, mentre quest'anno tendono a scendere".

La situazione nelle scuole

A parlare è stata poi la dottoressa Elena Tettamanzi, Responsabile Epidemiologia e Medicina Ambientale, Flussi Informativi. "I casi sono ancora limitati, le quarantene sembrano tante perché a fronte di un positivo viene messe in quarantena tutta la classe. Vanno avanti anche i test salivari con le scuole sentinella. Fin qui c'è stato un positivo che ma messo in quarantena tutta la classe. Da settimana prossima partire con l'autosomministrazione del test che da domani, venerdì 22 ottobre sarà presente sul nostro sito"

Vaccinazioni in farmacia dal 4 novembre

Francesca Ceccon, Responsabile Malattie Infettive e Governance Vaccinazioni il compito di parlare delle vaccinazioni: "Siamo giunti ormai alla terza fase. Dal 18 ottobre l'accesso è consentito anche agli operatori sanitari per la terza dose. Per quanto riguarda gli over 80 vaccinati con la terza dose, siamo a più di 4mila. Continua anche la somministrazione di prime dosi. In generale la copertura vaccinale sta aumentando col raggiungimento dell'88%. Questo è un dato che ci conforta e incoraggia".

La campagna vaccinale si sposterà anche nelle farmacie. Dal 25 ottobre sarà possibile prenotare la dose nelle farmacie aderenti (in provincia di Como, al momento, sono 17) che potranno poi vaccinare a partire dal 4 novembre.

Vaccino anti-influenzale

La campagna entra nel vivo in questi giorni e si svilupperà fino al mese di gennaio. "Sappiamo che l'influenza arriva stagionalmente, l'anno scorso è stata soppiantata dal Covid - ha analizzato la dottoressa Donadini - . Le misure di distanziamento, il lavaggio della mani e le misure comportamentali che abbiamo imparato ad adottare hanno fatto la loro parte nel ridurre il rischio di infezione. Ora queste misure si stanno allentando. Non saremo in lockdown, quindi dobbiamo pensare anche a questo rischio e dobbiamo prepararci. Lo facciamo con la misura più efficace di prevenzione, ovvero la vaccinazione. Prioritariamente è rivolta a chi può andare incontro a complicanze più gravi. Dobbiamo proteggere chi ha un'età superiore ai 65 anni, oltre alle persone con patologie di base croniche oppure per chi, per lavoro o status, è a maggior rischio (esempio operatori sanitari o donne in gravidanza).

L'obiettivo specifico è di raggiungere il 75% degli over 65 ma siamo lontani dal traguardo. Negli anni scorsi ci sono state criticità con un calo di fiducia. Abbiamo risalito la china negli anni e l'anno scorso siamo arrivati al 50,95% di copertura. C'è ancora molta strada da percorrere. Abbiamo una grande disponibilità di vaccini e capacità di approvvigionamento. Avremo 84.656 dosi in più rispetto alle dosi somministrate nella scorsa campagna, così da riuscire ad aumentare la copertura. Abbiamo inoltre puntato sulla possibilità di avere ampia offerta sul territorio. Potranno vaccinare non solo medici di famiglia e pediatri, ma anche gli hub che stiamo utilizzando per il Covid. Non dobbiamo pensare che col Covid non ci sia più l'influenza. L'Aifa ha dato parere positivo per la possibilità di fare in contemporanea il vaccino anti Covid e l'antifluenzale. E' una buona cosa stimolare il sistema immunitario con più antigeni, questo riduce gli effetti secondari. Ricordiamo che è molto importante la vaccinazione anche per le donne in gravidanza, perché possono andare incontro ad effetti gravi. L'anno scorso abbiamo vaccinato circa 2000 donne. Per i bambini invece dal 28 ottobre sarà la vaccinazione tramite spray nasale".

A chiudere la dottoressa Maria Cristina Della Rosa, Direttore Dipartimento Cure Primarie: "Regione Lombardia ha fatto un accordo con i rappresentanti di medicina generale, per sancire la loro partecipazione nelle campagne anti covid e anti influenzale. Regione lombardia mette inoltre a disposizione anche dei fondi, 4milioni di euro che verranno ripartiti tra Ats, affinché medici possano usare anche personale infermieristico o nuove assunzioni per la gestione della campagna vaccinale".

 

 

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