Una decina di monumenti funebri presi di mira, tra loro anche quelle dei tre vecchi parroci. Le fiamme partite dai vasi
Le tombe più colpite quelle di don Luigi Lado e don Luigi Redaelli
Questa mattina uno degli storici residenti della frazione di Parravicino d’Erba ha trovato il cimitero devastato da una serie di atti vandalici perpetrati ai danni di una decina di tombe. La scoperta intorno alle 8.15: i marmi risultavano anneriti, con i vasi dati alle fiamme. I monumenti più colpiti sono stati quelli dei sacerdoti che sono stati alla guida della parrocchia in passato: in particolare quelli di don Luigi Lado e don Luigi Redaelli. Danni anche a quello di don Giovanni Gatti.
Nel vialetto anche una tapparella ancora fumante
Al suo arrivo, il residente ha notato come nel vialetto ci fosse anche una tapparella a cui era stato appiccato il fuoco. Sopra, uno dei contenitori per il verde da buttare, colato per le fiamme. Tutto ancora fumante: probabilmente gli atti vandalici sono stati compiuti di prima mattina. Il cancello ad apertura manuale risultava forzato, con tutta probabilità per riuscire a intrufolarsi nel cimitero prima dell’apertura del cancello automatizzato.
Vandalismi già segnalati alle forze dell’ordine
Il grave fatto è stato immediatamente segnalato alla Polizia locale che ha già effettuato un sopralluogo al cimitero di Parravicino. La vicenda è stata portata all’attenzione anche dell’Amministrazione comunale.
Già in passato i residenti avevano segnalato lo stato di abbandono e di incuria in cui versa il camposanto della frazione erbese.
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