Lurate Caccivio

Biblioteca vandalizzata, responsabili ripresi dalle telecamere: “Denunceremo”

La struttura rimarrà aperta solo con alcune limitazioni.

Biblioteca vandalizzata, responsabili ripresi dalle telecamere: “Denunceremo”

Biblioteca vandalizzita, il sindaco di Lurate Caccivio va su tutte le furie: “Inaccettabile, denunceremo”.

Vandali in biblioteca

Questa notte, tra lunedì 20 e martedì 21 aprile, la biblioteca comunale è stata oggetto di un grave atto  vandalico che ha comportato il danneggiamento di tutte e due le porte antipanico e dei quattro maniglioni, dispositivi fondamentali per la sicurezza in caso di emergenza. “Tale situazione, che compromette le condizioni minime di sicurezza previste dalla normativa vigente, imporrebbe la chiusura immediata della struttura – fa sapere il sindaco Serena Arrighi –  Tuttavia, al fine di non privare la comunità di un servizio essenziale, ho disposto in via straordinaria e temporanea il mantenimento dell’apertura della biblioteca”.

Struttura aperta con restrizioni

La struttura rimarrà aperta con alcune restrizioni: le porte di accesso della biblioteca resteranno completamente aperte e presidiate durante gli orari di apertura ed eventi; il servizio di smart locker (restituzione libri h 24) sarà attivo esclusivamente negli orari di apertura della biblioteca e resterà temporaneamente sospeso sino a quando la struttura sarà spostata in altra sede e fino al ripristino delle condizioni di sicurezza; verrà inibito l’accesso tra le aree separate dalle vetrate, che saranno adeguatamente allarmate nei momenti di chiusura.

Vandali individuati

“Le telecamere di videosorveglianza sono già state acquisite e messe a disposizione delle Forze dell’ordine. L’Amministrazione comunale ha già attivato tutte le procedure necessarie per l’individuazione dei responsabili, che saranno perseguiti ai sensi di legge per danneggiamento aggravato di beni pubblici e per ogni altra fattispecie ravvisabile. Si tratta di un gesto grave e inaccettabile che colpisce l’intera comunità. La tutela del patrimonio pubblico è un dovere condiviso e ogni comportamento contrario sarà perseguito con la massima fermezza. Dai filmati si distinguono due ragazzi: verranno denunciati e dovranno ripagare il danno”.