prevenzione dei tumori

Prevenzione dei tumori, al Cab arriva il test genetico

Un nuovo ambulatorio realizzato grazie alla collaborazione degli specialisti dell’Istituto Europeo di Oncologia: Paolo Godina spiega in cosa consiste questo servizio innovativo

Prevenzione dei tumori, al Cab arriva il test genetico
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La sanità brianzola si arricchisce di un nuovo servizio altamente specialistico che vuole essere uno strumento utile e efficace per la prevenzione dei tumori. Cab Polidiagnostico, ha infatti presentato il suo nuovo ambulatorio dedicato alla prevenzione dei tumori, basato in particolare sull'analisi genetica predittiva, e realizzato grazie alla collaborazione degli specialisti dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO). Un’idea nata dalla volontà, come ha spiegato Paolo Godina, direttore di Cab Polidiagnostico, di offrire ai cittadini un servizio completo e all'avanguardia non presente sul territorio.

"L’idea di attivare un servizio di prevenzione oncologica è nata dal confronto con il Prof. Virgilio Sacchini, noto oncologo e collaboratore di Cab, che ci ha confermato la grande diffusione negli Stati Uniti, e ormai assodata validità scientifica, dei test genetici utili per lo studio del rischio ereditario di tumori" ha spiegato Godina.

Il valore dei test genetici per la prevenzione dei tumori

Negli Stati Uniti l’accesso ai test genetici è molto facilitato e la popolazione può effettuare l’esame con grande semplicità a costi molto contenuti. I test genetici ricercano numerose mutazioni o polimorfismi nel DNA dei pazienti (e anche dei loro familiari) che sono in qualche modo legate ad aumentato rischio di tumori. I risultati di questi test però sono complessi e devono essere interpretati da uno specialista esperto in genetica. Per tali motivi in Italia questi test, che vengono effettuati su un semplice prelievo di sangue, possono essere effettuati solo su prescrizione di un medico specialista e dopo acquisizione del consenso informato.

"Infatti il risultato in mano allo specialista è uno strumento utilissimo ma nelle mani sbagliate può determinare conseguenze spiacevoli. Vista l’estrema utilità del test genetico, ma anche le svariate implicazioni che possono derivare dai risultati, abbiamo deciso di proporre alla popolazione un servizio più completo che potesse offrire oltre alla esecuzione del test genetico anche la consulenza del medico specialista sia nella fase pre-test, per valutarne la reale necessità, sia nella fase post-test di restituzione dell’esito per l’interpretazione del risultato e conseguenti raccomandazioni cliniche" ha precisato Godina.

L'ambulatorio offerto da Cab Polidiagnostico

Il percorso presso l’ambulatorio di prevenzione dei tumori prevede una visita di counseling genetico e screening iniziale per valutare la presenza di eventuali basi genetiche predisponenti alla comparsa di tumori ereditari ma anche per verificare la presenza di ulteriori fattori di rischio non genetici. A seguito della visita di counselling, qualora ci fossero le basi per sospettare una componente ereditaria della predisposizione al tumore, potrà essere prescritto ed effettuato il test genetico che verrà consegnato direttamente dal medico specialista il quale dovrà stabilire un programma di prevenzione personalizzato. Il percorso di consulenza verrà svolto da Irene Feroce, Genetic Counselor Senior e dal Dott. Bernardo Bonanni, Direttore della Divisione di Prevenzione e Genetica Oncologica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, che da oltre vent’’anni gestiscono l’ambulatorio di prevenzione e genetica oncologica presso lo IEO.

Cosa sono i test molecolari e quali servizi offre Cab

Il cancro è causato da mutazioni che si generano in una o più cellule del nostro organismo nell’arco della vita. L’origine della mutazione può dipendere da molti fattori e circa nel 10-15% dei casi possono essere di carattere ereditario (trasmesse in modo ereditario). I fattori di rischio per tumori possono essere vari: per esempio l’età, la presenza di patologie concomitanti (fra cui il diabete), gli stili di vita e comportamenti individuali errati (fumo, consumo di alcool, eccessiva esposizione solare, obesità e sedentarietà), fattori ambientali (es. esposizione a sostanze chimiche o radianti). Sul totale dei casi di tumore una parte è riconducibile a mutazioni genetiche (chiamate mutazioni costituzionali o germinali): queste mutazioni, presenti fin dal concepimento del nuovo individuo), possono essere trasmesse ai figli e condivise con altri consanguinei. Negli ultimi anni sono state identificate molte di queste mutazioni e messi a punto sofisticati test molecolari per il loro riconoscimento e il mercato offre numerose tipologie di test genetici. Ha aggiunto l’amministratore delegato di Cab:

“Per quanto riguarda il nostro ambulatorio, abbiamo scelto di concentrarci su test che studiano geni e polimorfismi associati ad aumentato rischio di tumori molto diffusi (e in alcuni casi prevenibili), come quello al seno, alla prostata, melanoma, utero, ovaio, tiroide, colon-retto, pancreas. Sapere di essere predisposti ad aumentato rischio di tumore, come ad esempio quello del colon-retto non deve essere interpretato come una informazione tragica e inutile, bensì come un messaggio per il medico specialista per intraprendere programmi di prevenzione personalizzati che aumentino la probabilità di identificare precocemente segnali di malattia e quindi diano la possibilità di intervenire, aumentando enormemente la probabilità di guarigione”

Un prezioso strumento per avviare efficaci percorsi di prevenzione

L'ambulatorio di prevenzione dei tumori offre un servizio unico nel panorama della sanità territoriale, perfettamente in linea con l’idea promossa da Cab Polidiagnostico di un approccio personalizzato alla prevenzione, e alla volontà di offrire servizi innovativi di indubbia utilità.

“Crediamo fortemente che la prevenzione sia l’arma più importante per contrastare queste malattie. Se tutti facessimo prevenzione dei tumori con quei pochi e semplici esami o visite previste nelle linee guida che il nostro medico di fiducia ci può prescrivere, la diffusione dei tumori più comuni sarebbe drasticamente ridotta. Tutta la popolazione, come minimo, dovrebbe partecipare ai programmi di prevenzione offerti dal SSR. Il test genetico e l’ambulatorio di prevenzione oncologica hanno l’obiettivo di valutare il rischio individuale e personalizzare i programmi di prevenzione. Vista la complessità e delicatezza dell’ambulatorio sono molto felice di essere riuscito a coinvolgere professionisti con forte esperienza e competenza come quelli che lavorano nello staff del Dott. Bonanni presso l’IEO” ha concluso Godina.

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