La campagna salvataggio anfibi 2026 a Montorfano non è ancora terminata ma già è da record: in meno di un mese l’intervento dei volontari ha già permesso di salvare e tutelare più di 700 anfibi.
35 volontari impegnati nelle attività
Prosegue l’impegno dei volontari dell’associazione ambientalista montorfanese «L’Ontano» nella tutela dei rospi, nella stagione più critica per la loro sopravvivenza. La campagna di salvataggio anfibi, ogni anno al via nel mese di febbraio, ha l’obbiettivo principale di tutelare gli esemplari che si spostano dai boschi ai luoghi di riproduzione proprio nel periodo tra febbraio e maggio e permetterne le migrazioni in totale sicurezza.
Quest’anno sono già trentacinque i volontari intervenuti per la posa delle barriere protettive in via Como. E gli esemplari salvati, all’inizio di marzo, sono già 717: 677 rospi, 24 rane e 16 tritoni. Si tratta di numeri ben superiori al 2025, quando nell’intero periodo della campagna di salvataggio anfibi furono salvati 619 esemplari, dei quali 551 rospi. E oltre 329 in più del 2022, quando gli esemplari salvati furono in totale 388. L’edizione che vide il minor numero di anfibi protetti fu quella del 2023, con 243 esemplari salvati in totale.
Il presidente dell’associazione, Cristian Civati, ha evidenziato la soddisfazione per gli ottimi risultati. «Abbiamo già superato il numero degli esemplari salvati lo scorso anno, nonostante la campagna non sia ancora terminata – ha esordito – E nonostante sia passato poco meno di un mese. Numeri ottimi, se si considera che la campagna termina solitamente a metà aprile, o i primi di maggio. Quest’anno il clima è stato abbastanza favorevole alla loro migrazione: pensiamo sia dovuto proprio a questo, e al fatto che siano partiti presto e fossimo già attivati in tempo e preparati a questa evenienza. Tra lunedì e martedì sera è successo un imprevisto, con un’auto che ha sbandato in curva ed è andata contro le barriere che avevamo allestito per la loro migrazione in sicurezza. Non sappiamo se nell’incidente siano andate distrutte anche delle uova. Siamo comunque intervenuti con urgenza – prosegue – le barriere sono fondamentali per impedire che gli anfibi attraversino la strada».
Importante anche la presenza di un buon numero di volontari. «Siamo contenti: quest’anno grazie a un buon numero di volontari riusciamo a coprire anche i turni serali – aggiunge Civati – E quindi la campagna sta procedendo al meglio. Al termine della campagna sarà il tempo di tirare le somme, intanto però siamo soddisfatti ma incrociamo le dita».
