L'iniziativa

Cantù si gemella con Oseacco

E' il paese friulano, che i canturini aiutarono a ricostruire dopo il terremoto del 1976

Cantù si gemella con Oseacco
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Domenica 18 ottobre, a Oseacco di Resia, in provincia di Udine, la Pro Cantù A.P.S. e il Comitato Pro Oseacco A.P.S. firmeranno un gemellaggio senza scadenza davanti al Villaggio Lario: le trenta case costruite nel 1976, dopo il terremoto del Friuli, grazie alla raccolta «Un mattone per il Friuli» de La Provincia di Como e al lavoro di tecnici, artigiani e operai di Cantù.

L’evento

Sabato 17 una delegazione di 26 persone parte da Cantù per la Val Resia. Alla firma saranno presenti il vicesindaco di Cantù, Valeriano Maspero, e la sindaca di Resia, Anna Micelli. È il primo gemellaggio in Italia tra due Associazioni di Promozione Sociale nato dalla solidarietà dopo un terremoto. Domenica 24 ottobre 1976, alle 7 del mattino, il cantiere del Villaggio Lario è già al lavoro: piastrellisti, elettricisti, falegnami, molti di Cantù. Quel giorno dieci famiglie di Oseacco, quarantaquattro persone, entrano nelle case nuove e le trovano «arredate, finite, con mobili montati, con i letti fatti»: i mobili li avevano portati su e montati altri canturini il giorno prima. Arriva il commissario del governo Giuseppe Zamberletti, unica autorità presente. Stringe la mano ai progettisti, poi agli operai di Cantù, uno per uno: «Dite grazie a Como, a tutta la gente di Como». «Ed aveva le lacrime agli occhi», annota Gianni De Simoni, direttore de La Provincia e promotore dell’iniziativa. L’architetto Alberto Sala disegnò le case prendendo a modello la sua casa sul lago di Como: a famiglie che avevano perso tutto volle dare la forma della propria casa. Oggi non c’è più.

Il docufilm

Nel docufilm «Oseacco 1976 – La Ricostruzione», prodotto dal Comitato Pro Oseacco, a interpretarlo è il figlio Paolo, che cinquant’anni dopo cammina davanti alle case disegnate dal padre, ancora abitate. Gianni De Simoni ha il volto di Mauro Tagliabue. Il programma prevede che sabato 17 ottobre, alle 15, a Oseacco abbia luogo la mostra «Cantù–Resia, Operazione Amicizia 1976–2026», con fotografie e documenti di quei mesi. Alle 20.45, al Centro Culturale Resiano di Prato di Resia, ci sarà la prima assoluta del docufilm (ingresso libero). Domenica 18 ottobre a Oseacco, alle 9, la Messa nella chiesa di Oseacco, mentre alle 10.30, al Villaggio Lario, la firma del Patto di gemellaggio, amicizia e collaborazione. A seguire, all’ingresso del paese: scoperta del cartello «Comitato Pro Oseacco gemellato con la Pro Cantù – Operazione Amicizia». Il Patto impegna le due associazioni a conservare le testimonianze «delle persone che parteciparono alla sua realizzazione e delle famiglie che vi trovarono accoglienza».