L'iniziativa

Casetta dell’acqua: ipotesi riconversione

La proposta del consigliere comunale Daniele Regondi, capogruppo di «Nuova Luisago»

Casetta dell’acqua: ipotesi riconversione

«Serve una nuova casetta dell’acqua, ma non bisogna accantonare la struttura già esistente, che può essere riconvertita per altre esigenze».

La proposta

Il consigliere comunale Daniele Regondi, capogruppo di «Nuova Luisago», chiede a gran voce che venga recuperata la struttura attualmente presente per l’erogazione dell’acqua: «La sindaca, proprio recentemente, ha annunciato che è in arrivo la nuova casetta dell’acqua – afferma Regondi – Ma spero che non venga sprecato l’investimento fatto per la precedente struttura. Dal mio punto di vista serve una mentalità più aperta al riuso e al riciclo. É troppo facile costruire il nuovo e demolire il vecchio». Il consigliere Regondi aggiunge: «Ritengo fondamentale realizzare il progetto della nuova casetta dell’acqua perché quella attuale ha creato enormi disagi alla cittadinanza. A Luisago sostanzialmente c’è una casetta, non una casetta dell’acqua. Il nuovo intervento è essenziale per dar vita a un servizio moderno ed efficiente, ma ribadisco, si può fare senza sprecare l’investimento fatto dalla precedente Amministrazione».

Un sistema che potrebbe dare informazioni alla comunità

Per quanto riguarda il possibile riutilizzo della struttura già esistente, il consigliere Regondi lancia una proposta: «Secondo me l’attuale casetta dell’acqua si può utilizzare come struttura con dei sistemi che diano informazioni alla comunità. Potrebbe essere una bella opportunità andare a prendere l’acqua lì nella zona e leggere tutti i principali aggiornamenti che riguardano la realtà di Luisago. Poi nella casetta ci sono anche dei bagni che si possono utilizzare». Immediata la replica della sindaca Roberta Tosca, che evidenzia: «Innanzitutto ci tengo a specificare che il consigliere Regondi in un post, sui social, ha detto che noi demoliremo la struttura, ma questa non è la realtà, noi non stiamo assolutamente pensando alla demolizione dell’attuale casetta dell’acqua. Come avevamo promesso, realizzeremo una nuova casetta dell’acqua che rappresenterà un servizio migliore per i cittadini e verrà collocata vicino a quella attuale. La nuova erogazione sarà più comoda e darà molte più possibilità». Tosca ribadisce: «Non abbandoneremo la struttura che già esiste. Lì ci sono dei bagni che sono stati già ripristinati e verranno utilizzati in futuro per varie iniziative che potrebbero svolgersi in quell’area. Inoltre, per quanto riguarda proprio lo spazio dove attualmente c’è l’impianto di erogazione dell’acqua, abbiamo in programma di fare inizialmente un magazzino, ma con il tempo ci piacerebbe realizzare un progetto che ancora non possiamo rivelare».