Cesare Marescotti sarà tedoforo alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: percorrerà con la fiamma olimpica accesa 300 metri del tratto tra Merano e Trento.
Grande appassionato di sport
L’imprenditore 35enne milanese è figlio di Maria Majnoni d’Intignano e per questo da sempre particolarmente legato a Erba e al territorio: nella Villa Majnoni d’Intignano, l’imprenditore ha trascorso e tuttora trascorre molte giornate di relax con la sua famiglia e proprio qui ha coltivato la passione per tantissimi sport, dall’enduro, all’equitazione, dalla corsa alle gare di nuoto in acque libere nel lago di Pusiano. La villa sorge su un’antica preesistenza medievale denominata «Castel nuovo», è stata realizzata dalla famiglia Parravicini nel 1351 e dopo vari passaggi trasformata nel 1840 in villa di delizia proprio dalla famiglia Majnoni, che ancora oggi la conserva e la valorizza, consentendone anche visite guidate sia della dimora che dello splendido parco.
Proprio per la sfrenata passione per ogni genere di sport, che unisce anche sci, snowboard, pattinaggio, tennis, Marescotti ha deciso di fare la richiesta per essere uno dei tedofori delle prossime Olimpiadi invernali: «Sono consigliere dei giovani imprenditori di Confcommercio Milano-Lodi-Monza Brianza e con un gruppo di amici abbiamo deciso di mandare la candidatura attraverso il form in cui si chiedevano le motivazioni, le passioni, il legame con lo sport. Io, pur non essendo sportivo di lavoro, visto che mi occupo di importazione e distribuzione di sidro di mele, ho una passione sfrenata per ogni genere di sport, che pratico in ogni attimo di tempo libero. Così sia io che altri tre amici consiglieri siamo stati accettati e copriremo parte del tragitto del 29 gennaio tra Merano e Trento».
Una bella esperienza, che permetterà di vivere l’atmosfera adrenalinica delle Olimpiadi, legando la straordinaria occasione di essere uno dei portatori della fiamma olimpica accesa, alla grande passione sportiva: «Sono sempre stato sportivo di natura, mi piace e pratico ogni genere di attività, dall’enduro al nuoto in acque libere, dallo sci allo snowboard, ma anche il pattinaggio, il tennis, l’equitazione. Insomma, quando non lavoro faccio sport». E allora i giorni a Merano potranno anche essere occasione per una sciata, ma non solo: «Visto che come attività importo e distribuisco sidro di mele, quella è una zona perfetta per girare cantine di questi prodotti e godere, ma anche portare, la cultura del sidro in Trentino».
Dunque un’esperienza gratificante a 360 gradi, in cui Marescotti porterà anche il suo legame per il territorio erbese: «Sono molto legato a Erba e a tutta la zona: è un rifugio dal caos milanese e un posto pieno di bei ricordi dove trascorro molto del mio tempo libero».