Asso, con l’iniziativa “Giocattolo Sospeso” Croce Rossa Triangolo Lariano consegna doni ai bambini malati e bisognosi. Un pensiero per i piccoli che non hanno potuto godersi a pieno le feste.
Regali per bambini e ragazzi
Regali consegnati a bambini e ragazzi malati e bisognosi, che non hanno potuto godersi a pieno le feste natalizie.
E’ l’iniziativa portata avanti dalla Croce Rossa del Triangolo Lariano, denominata “Giocattolo sospeso”: i volontari hanno infatti portato un dono ai bambini e ai ragazzi ricoverati nel reparto pediatria dell’ospedale di Erba e al pronto soccorso pediatrico del nosocomio erbese, ma anche agli ospiti all’associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini e alla Nostra Famiglia di Ponte Lambro.
Sinergia con le realtà territoriali
Tutto merito anche delle collaborazioni con le realtà del territorio.
“Si tratta del secondo anno in cui proponiamo questa iniziativa. Abbiamo voluto individuare un punto di riferimento in cui donare i giochi e lo abbiamo trovato in Selene Giochi di Erba – spiega Luca Cova, consigliere giovani di Croce Rossa Triangolo Lariano – Abbiamo chiesto che venisse acquistato un regalo e venisse lasciato nelle ceste presenti all’interno del negozio. Anche Assogiocattoli di Milano si è fatta promotrice di questa iniziativa, sottolineando come acquistare un gioco e lasciarlo nella cesta sarebbe stato un gesto che avrebbe reso felice un bambino o un ragazzo meno fortunato”.
“Momenti emozionanti”
I giochi, acquistati all’interno del negozio e depositati nelle ceste di Selene, sono stati pian piano recuperati dai volontari della Croce Rossa. Confezionati i pacchetti, i vari regali sono stati distribuiti a Ponte Lambro, Bosisio Parini ed Erba. Un gruppo di volontari del sodalizio ha provveduto a consegnarli ai bambini in compagnia di Babbo Natale.
“Sono stati momenti belli ed emozionanti – dichiara Cova – Oltre al lato materiale, anche da un punto di vista emotivo. I bambini hanno abbracciato Babbo Natale e manifestato tutto il loro affetto nei suoi confronti”.
I doni sono stati diversi e suddivisi a seconda delle fasce d’età:
“A Bosisio Parini erano presenti anche ragazzi di 16-17 anni, mentre a Ponte Lambro tra i 3 e i 6. I regali non potevano essere eterogenei”.
Fatto sta che l’iniziativa è stata un grande successo. Decisamente apprezzata sia da coloro che hanno ricevuto i regali, ma anche da chi li ha consegnati.
“Ci ha arricchito. Abbiamo voluto riproporla dopo che lo scorso anno era andata molto bene. Il risultato è stato talmente buono che la realizzeremo anche l’anno prossimo”, conclude Cova.