Il caso

Contenziosi Victory e Khalahari: “Più cautela e meno euforia”

Il monito da parte dell'opposizione.

Contenziosi Victory e Khalahari: “Più cautela e meno euforia”

Inverigo, l’appello del capogruppo di Fratelli d’Italia-Per Inverigo Angelo Riboldi in merito alla vicenda dei due contenziosi che riguardano il paese.

La fine di un’agonia

Il 2026 per Inverigo si è aperto con due notizie notevolmente importanti, legate ad un doppio contenzioso. La vicenda Victory si è conclusa dopo oltre 50 anni, ma anche il contenzioso con l’azienda Khalahari Srl ha visto una svolta positiva per il Comune, con il ricorso al Tar respinto. Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia-Per Inverigo, Angelo Riboldi non è però il caso di festeggiare troppo.

“Il ricorso è stato respinto, ma nulla vieta al ricorrente di impugnare la decisione di primo grado davanti al Consiglio di Stato – afferma – Per questa ragione mi aspetto maggior cautela e minor euforica autoreferenzialità da parte dell’Amministrazione, che ha voluto comunicare l’esito processuale non definitivo della vicenda direttamente ai cittadini e ai giornalisti presenti nell’assemblea pubblica dello scorso 30 gennaio anziché condividerlo con i capigruppo consiliari”.

Chiesta più cautela

Il gruppo di opposizione chiede quindi più cautela:

“La maggioranza ha dimenticato sin da subito la vicenda processuale Victory che ha trascinato il Comune in decenni di battaglie giudiziarie con elevatissimi esborsi a carico dei cittadini, non solo in termini economici ma anche di incertezze e malcontenti”.

Aggiunge Riboldi:

“Non capisco perché la maggioranza manifesti tutto il suo orgoglio. L’irrevocabilità del procedimento ex Victory non è dipesa dagli organi di governo locale del territorio, ma da una valutazione e da contemperamento di interessi sottesi, in capo alla controparte, di tutt’altro genere. Attendo di essere coinvolto nel mio ruolo di consigliere nella nuova pagina per l’Amministrazione, con cifre importanti che potranno essere investite per la nostra comunità”.

La risposta del sindaco

Alle considerazioni di Riboldi sono seguite le parole del sindaco Francesco Vincenzi:

“Per quanto riguarda il caso Ex Victory credo che sia giusto essere felici. Si è chiuso un capitolo storico. E il merito spetta a tutte le Amministrazioni che si sono susseguite, perché nel corso dei vari Consigli comunali le decisioni sono sempre state prese all’unanimità. Se Riboldi pensa di essere stato il sindaco migliore nel corso di questi anni, che lo dica. Per me la bravura è alla pari”.

Per quanto riguarda la questione Khalahari, invece:

“Vero che l’azienda può presentarsi al Consiglio di Stato. Vedremo se lo farà. Però, almeno per il momento, c’è certamente da essere soddisfatti – aggiunge il sindaco – Il motivo per cui l’annuncio è stato dato durante l’assemblea pubblica e non ai capigruppo? L’ho spiegato anche in assemblea. La notizia era fresca, appena arrivata e ci sembrava giusto condividerla in quell’occasione”.