Politiche sociali

Contrasto alle dipendenze e alla dispersione scolastica: a Cantù il progetto arriva nelle scuole

"Questo progetto si inscrive in una più ampia azione di contrasto al disagio giovanile e di prevenzione della dispersione scolastica, iniziata qualche anno fa"

Contrasto alle dipendenze e alla dispersione scolastica: a Cantù il progetto arriva nelle scuole
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Si è conclusa la prima fase di sperimentazione del progetto di contrasto alle dipendenze e prevenzione, realizzato nell’ambito del Piano di Diritto allo Studio e co-finanziato dal Bando Restiamo Insieme di Regione Lombardia, che ha coinvolto 12 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Cantù.

L’iniziativa è stata avviata nel periodo estivo 2023 in collaborazione con le associazioni ludiche, artistiche e sportive del territorio, con l’intento di creare momenti educativi alternativi per gli adolescenti, per condividere passioni e prevenire fenomeni di dipendenza patologica.

"L'obiettivo è portare i ragazzi a riconoscere la dipendenza"

"Questo progetto si inscrive in una più ampia azione di contrasto al disagio giovanile e di prevenzione della dispersione scolastica, iniziata qualche anno fa anche con il supporto del consigliere Azzola Guicciardi. Un’azione promossa da questa Amministrazione attraverso convegni, incontri ed azioni pro-attive che vedono i giovani in prima linea. L’obiettivo che abbiamo perseguito sin da subito è stato quello di portare i ragazzi a riconoscere la “dipendenza” come un problema che deve essere affrontato e a sviluppare strumenti per affrontarla nel modo corretto. Proprio per questa ragione abbiamo coinvolto anche le famiglie e le scuole. Queste ultime, in particolare, hanno accolto positivamente il progetto e, in dialogo con le realtà sportive e artistiche del territorio che si sono rese disponibili a collaborare, hanno avviato un percorso educativo e culturale”, ha detto l’assessore alla Cultura, Istruzione e Servizi Sociali, Isabella Girgi.

Ora si prosegue

In fase di attivazione, quindi, la seconda parte della sperimentazione, che si svolgerà nell’anno scolastico 2023/2024 e sarà rivolta, ancora una volta, agli studenti individuati dai Consigli di classe degli Istituti Comprensivi, in collaborazione con i seguenti soggetti attuatori tra la diverse realtà che gestiscono attività artistiche e sportive sul territorio canturino:

  • Teatro San Teodoro – gestito dalla Soc. Coop. Soc. Onlus Mondovisione
  • Associazione Nuova Scuola di Musica
  • Cooperativa Sociale Colisseum Dimensione Movimento
  • Asd Centro Studi Danza
  • Asd Cantù San Paolo (atletica e calcio)
  • Dams Asd Cantù
  • Asd Basket Team Femminile 1992 (basket ed atletica femminile) •Asd Gruppo Pattinatori mobili
  • Asd GSO Castello Città di Cantù
  • Acli Cantù Asnago
  • Asd Club Arti Orientali
  • San Michele (Calcio, Basket, pallavolo)

“Ora, conclusa la prima fase, siamo pronti per avviare la seconda, confermando la collaborazione con gli Istituti Comprensivi e con le diverse realtà che hanno preso parte all’iniziativa, con la possibilità di accogliere anche eventuali candidature da nuove realtà attive in ambito artistico e sportivo. La volontà è quella di proseguire in questa importante azione, cercando di offrire momenti educativi e ricreativi positivi per tutti i giovani” conclude Girgi.

Le associazioni territoriali, attive nel campo di benessere dei minori, che volessero collaborare al progetto di contrasto alle dipendenze e prevenzione possono contattare l’Ufficio Istruzione del Comune di Cantù al numero 031 717405 oppure scrivendo a istruzione@comune.cantu.co.it.

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