Controlli contro il caporalato nel settore agricolo: attività sospesa e sanzioni per 20mila euro a un’azienda dell’erbese.
Denunciata la 52enne legale rappresentante
L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Pognana Lario, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como è del 31 agosto e rientra nei controlli per contrastare il caporalato nel settore agricolo. Dai controlli a un’azienda dell’erbese è stata denunciata la 52enne legale rappresentante dell’azienda, per violazioni della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e irregolarità dell’occupazione. Nel corso dell’attività ispettiva, i Carabinieri hanno accertato l’omessa formazione di un lavoratore e l’impiego di un dipendente senza la preventiva verifica della prevista idoneità sanitaria. E’ stata inoltre accertata la presenza di un
lavoratore extracomunitario, sprovvisto del previsto permesso di soggiorno. L’uomo è stato formalmente invitato a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Como per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale.
A seguito delle risultanze dell’ispezione, è stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale e comminate ammende e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 20.000 euro.
Le attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Como proseguiranno anche nei prossimi mesi, in stretta sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro.