Prestazioni specialistiche a prezzo calmierato, screening gratuito nelle scuole dell’infanzia, un fondo per le famiglie in difficoltà e due stanze sensoriali sul territorio, con interventi e attrezzature dedicati ai bambini con bisogni speciali e alle loro famiglie.
Una rete tra enti per dare risposte alla cittadinanza
Il progetto «Crescere Insieme», messo in campo da Bcc Brianza e Laghi, la SÌ CURA ETS Associazione Mutualistica di Assistenza e la Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà Csls è concretizzato attraverso la Mutua della Banca Sì Cura ETS, il Centro Logos polispecialistico per bambini e famiglie e il polo per l’infanzia 0-6 Vidario. L’impegno economico è sostenuto dalla Bcc e dalla Mutua Sì Cura.
“Presentiamo questo progetto come sostenitori prima che come attori – ha esordito l’ingegner Giovanni Pontiggia, presidente Bcc Brianza e Laghi – Un progetto che ha un senso non solo nel contesto della scuola, ma anche della società, con i suoi bisogni, le sue esigenze, e cercando di dare risposte a questo mondo. La sperimentazione viene fatta nel Comune di Alzate: è un’iniziativa unica e si lavora in sinergia sul territorio. In questo Comune il Vidario ha una storia importantissima e la Bcc lo ha sempre sostenuto”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra realtà del territorio con il comune obbiettivo di rendere più accessibili i servizi per l’infanzia e dare risposte alle famiglie con situazioni di fragilità. E il cuore del programma è una convenzione che permette a soci e clienti della Bcc di accedere, a tariffe calmierate e senza le liste d’attesa del servizio pubblico, alle prestazioni del Centro Logos, attivo sul territorio da oltre dieci anni: valutazione diagnostica, logopedia, neuropsicomotricità, neuropsicologia, interventi di gruppo, supporto psicologico e sostegno alla genitorialità, consulenza neuropsichiatrica e alle scuole.
In totale saranno finanziate circa 200 prestazioni l’anno, per circa 40 bambini e una quota è riservata alle famiglie del Vidario.
Il programma prevede inoltre uno screening gratuito nelle scuole dell’infanzia per individuare precocemente i segnali di rischio dei disturbi del neurosviluppo: cinque sezioni osservate, circa cento bambini, un colloquio riservato con ogni famiglia e incontri con le insegnanti. Al polo Vidario la copertura sarà integrale. La banca garantirà alle famiglie che non possano sostenere le spese per le cure un fondo di solidarietà a suo carico.
Un ulteriore intervento sostiene i percorsi educativi per bambini con ADHD e disturbi dello spettro autistico e un percorso di accompagnamento anche per i genitori.
Due stanze sensoriali al Logos e al Vidario
Un notevole investimento riguarda poi l’allestimento di due stanze sensoriali con luci, suoni e materiali tattili regolati sui bisogni di ciascun bambino: saranno collocate al Logos e al Vidario e operative entro gennaio 2027. Al centro Logos la stanza sarà a disposizione delle attività educative e si potrà ampliare la presa in carico delle famiglie di bambini e ragazzi con disabilità, attraverso percorsi abilitanti che sviluppano autonomie e abilità sociali da promuovere nella vita quotidiana. Al Vidario, la stanza multisensoriale accompagnerà la crescita di ciascun bambino, dalla stimolazione ed esplorazione dei più piccoli alla ricerca e sperimentazione dei più grandi, coniugando la pedagogia del metodo olandese Snoezelen con le tecnologie digitali.
Complessivamente, nel primo anno il programma porterà al territorio circa 430 prestazioni specialistiche a costo calmierato, un centinaio di bambini osservati precocemente nelle scuole, percorsi gratuiti per le famiglie più fragili e due ambienti sensoriali permanenti. I contributi dalla Bcc saranno versati a fronte delle prestazioni erogate, con rendiconti trimestrali e una relazione annuale sui risultati.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti, oltre all’ingegner Giovanni Pontiggia e Fausto Tagliabue, presidente Csls, Monica Panzini , medico responsabile al Centro Logos, Barbara Iorio, coordinatrice Centro Logos, Marta Maggioni, psicologa referente Logos, Riccardo Ratti, presidente del Vidario e Katia Mazzoleni del Vidario.
«L’investimento della banca in questa iniziativa, avvalorata anche dalla propria Mutua Sì Cura, rappresenta un modo concreto per praticare, e non solo predicare, la cooperazione, la mutualità, la solidarietà, ma soprattutto l’essere Banca del Territorio e per il Territorio: non solo un fatto economico ma soprattutto un fatto sociale che trova nell’attenzione alle persone sin dalla loro nascita la pratica degli stessi», ha aggiunto Pontiggia.
“Al polo Vidario accompagniamo i bambini nei primi anni di vita – aggiunge Fausto Tagliabue, Presidente della Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà – quando intervenire presto fa la differenza; al Centro Logos seguiamo bambini, adolescenti e i loro genitori lungo tutto il percorso di crescita, quando i bisogni si fanno più complessi. Con questo programma offriamo a molte famiglie del territorio una risposta in tempi rapidi e a costi sostenibili, riservando alle situazioni più fragili percorsi interamente gratuiti: l’alleanza con la BCC dimostra che quando una banca di comunità e una cooperativa sociale uniscono le forze, il welfare di territorio non è uno slogan, ma un servizio con volti, tempi certi e risultati misurabili”.
“Questa è un’opportunità importante per garantire un servizio al territorio – ha sottolineato Iorio, coordinatrice del Centro Logos – Con Vidario prosegue una collaborazione importante per garantire ai genitori dei percorsi che in questo momento è difficile sostenere economicamente. E’ un intervento significativo a sostegno della comunità”.
“Per il Vidario questo progetto rappresenta molto più della realizzazione di una nuova aula – afferma Riccardo Ratti, presidente Vidario – E’ un’importante opportunità per arricchire l’offerta formativa del Polo 0-6, sempre più attento ai bisogni di ogni bambino e delle famiglie. La Stanza Multisensoriale sarà uno spazio per esplorare, sperimentare e crescere attraverso tutti i sensi, nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche di ciascuno. La collaborazione con la BCC Brianza e Laghi, la Mutua Sì Cura e la Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà rappresenta un esempio concreto dell’importanza di fare rete sul territorio per costruire nuove opportunità educative e investire concretamente nel futuro dei bambini e delle famiglie”.
(Nella foto Marta Maggioni, Katia Mazzoleni, Barbara Iorio, Riccardo Ratti, Fausto Tagliabue, Monica Panzini, Giovanni Pontiggia)