Il personaggio

Da Erba in tv a "Lol:chi ride è fuori"

Loris Fabiani ha vinto il talent show con cui veniva scelto il decimo concorrente accanto a comici italiani di spicco

Da Erba in tv a "Lol:chi ride è fuori"
Pubblicato:

Ci sarà anche un po’ di Erba d’adozione nella quarta edizione di "Lol: chi ride è fuori", lo show di Prime video diventato ormai un cult imperdibile.

"Lol:chi ride è fuori" seleziona Loris Fabiani

Quest’anno dopo aver selezionato come partecipanti nomi di rilievo come Diego Abatantuono, Giorgio Panariello, Angela Finocchiaro, Claudio Santamaria, Lucia Ocone, Rocco Tanica, Maurizio Lastrico, Aurora Leone ed Edoardo Ferrario, la produzione ha infatti deciso di scegliere il decimo concorrente selezionandolo con un talent show comico. E’ stato perciò realizzato "Lol talent show: chi fa ridere è dentro", dando la possibilità a comici professionisti non ancora conosciuti, ma anche amatoriali e artisti di ogni genere, di partecipare e cercare di convincere con le loro performances i giudici Katia Follesa, Elio e Angelo Pintus. Dopo quattro puntate tra Milano e Napoli, dove sono stati selezionati i finalisti, proprio giovedì si è tenuta la finale a Roma e a vincere è stato Loris Fabiani con il suo personaggio Lunanzio, che ha letteralmente fatto impazzire i giudici.

Le collaborazioni nell'erbese

Fabiani, milanese classe 1983, arriva da 10 anni di Area Zelig e di grandi apprezzamenti per il suo format «Cinemalteatro», che ha portato anche a Erba più volte grazie al Giardino delle Ore e, da quattro anni a questa parte, collabora ed è parte attiva lui stesso della compagnia teatrale erbese, con cui ha presentato «La donna vendicativa», «La donna volubile» e «L’erede fortunata» e per la prossima stagione farà la regia di tre spettacoli con gli attori della Bottega del Giardino.
Sul palco di Lol ha portato il suo personaggio Lunanzio, uno strano essere barocco con gli abiti e le movenze che ben abbiamo imparato a conoscere nelle sue tre opere di Goldoni portate in città e trasposte tutte in questa realtà barocca e artefatta.

"Un'esperienza molto forte"

Un essere che "non appartiene al nostro mondo, ma lo vede e lo commenta a suo modo e con il suo linguaggio", storpiando le parole e facendo nascere irridenti doppi sensi: "E’ stata un’esperienza molto forte – ci ha raccontato – Sul quel palco mi hanno lasciato molto libero di esprimermi e mi hanno trattato come un artista, rispettando le mie richieste".

Tutti i dettagli sul Giornale di Cantù da sabato 9 marzo 2024 in edicola
DA CELLULARE, SCARICA LA APP DEL GIORNALE PER SFOGLIARE L’EDIZIONE e da Pc clicca qui

Seguici sui nostri canali