Attualità
Il finanziamento

Dal Pnrr 200mila euro per il Museo della seta di Como

"Un progetto come questo ci permetterà di essere sempre più fonte d’ispirazione per uno scambio vivace di idee, tra i visitatori e le comunità che ci frequentano e le reti sociali"

Dal Pnrr 200mila euro per il Museo della seta di Como
Attualità Como città, 28 Dicembre 2022 ore 12:16

Il progetto presentato dal Museo della seta di Como ha ottenuto un finanziamento del valore di 200mila euro, il massimo previsto dalla misura che prevedeva una dotazione finanziaria complessiva pari a € 7.460.000, per la realizzazione di una serie di interventi, condivisi tra gli altri con il Comune di Como – Assessorato alla Cultura / Urbanistica / Mobilità e Trasporti / Marketing territoriale e Eventi e Turismo, la Camera di Commercio di Como-Lecco e le sezioni territoriali di UICI (Unione Italiana Ciechi a Ipovedenti), ENS (Ente Nazionale Sordi) e AUSER.

Dal Pnrr 200mila euro per il Museo della seta di Como

Per la stesura del progetto, che ha coinvolto l’intero personale del Museo guidato dal Direttore e Curatore, sono inoltre stati coinvolti, per la progettazione degli interventi edili, l’architetto Pierpaoli e lo specialista Lorenzo Donegana che ha provveduto alla stesura del progetto: il loro supporto è stato sostenuto, oltre che dal diretto impegno del Museo, dalla CCIAA attraverso il proprio Bando di sostegno alle candidature PNRR 2022 (ex propria determinazione n. 82 del 28 marzo 2022).

Il finanziamento è pari al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione degli interventi mirati al perfezionamento delle condizioni di accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva in rapporto all’obiettivo della fruizione ampliata, tema strategicamente rilevante della mission del museo. In parallelo, verranno implementati gli impatti sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, ambientale, educativo, economico e sociale.

“Oggi i Musei vanno finalmente considerati centrali per la comunità: permettono di confrontarsi e discutere, affinano la propria cultura avvicinandosi a realtà diverse dalla propria, perché la vera missione oltre che diffondere cultura è anche essere capaci di imparare, nell’ottica della democratizzazione degli istituti culturali. Un progetto come questo ci permetterà di essere sempre più fonte d’ispirazione per uno scambio vivace di idee, tra i visitatori e le comunità che ci frequentano e le reti sociali.” commenta il Direttore Paolo Aquilini.

Il progetto, del valore complessivo di 200mila euro prevede, tra l’altro, il rinnovamento dei percorsi sia per l’accesso che per la visita al museo attraverso la riqualificazione delle strutture e il loro potenziamento con tecnologie messe a fuoco direttamente con le Associazioni dei portatori di disabilità tra cui la traduzione delle didascalie nella lingua dei segni e l’implementazione di un sistema di cd radiofari in grado non solo di permettere la visita in autonomia da parte dei non vedenti ma anche di dialogare con lo strumento analogo già adottato da ASF.

Oltre a questo, confermando la concezione di accessibilità sostenuta anche dal Bando in cui si inserisce l’allestimento di nuovi servizi igienici dotati di fasciatoi, l’intero impianto espositivo verrà aggiornato con strumenti in grado a tutti di vivere un’esperienza sempre più coinvolgente di questo Museo che rappresenta un unicum a livello mondiale nel narrare le vicende della seta dalla produzione dei macchinari fino alla proposta al pubblico dei capi finiti.

“Uno dei principali target della Sostenibilità è l’inclusione, con l’ottenimento di questo importante contributo il Museo della Seta potrà rafforzare questo obiettivo. Rendere più facilmente accessibile la struttura e condividere con la comunità il percorso espositivo è il nostro modo per dimostrare la nostra accoglienza. La realizzazione del progetto consente il consolidamento delle relazioni territoriali e avvicina al Museo altre istituzioni e realtà. La crescita della nostra Associazione si misura anche azioni di questo tipo che generano valore, un valore messo a disposizione della città di Como e ai suoi visitatori” conclude il presidente Giovanna Baglio.

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