Dopo aver fondato l’associazione ufficialmente, ora è il momento di presentarsi alla cittadinanza: questo lo scopo della serata organizzata per mercoledì 3 giugno da «Donne In Dialogo» di Brenna.
L’associazione
Nelle scorse settimane «Donne In Dialogo» è diventata ufficialmente un’associazione. Pur essendo attivo da più di anno come gruppo, il sodalizio ha compiuto solo poche settimane fa il grande passo istituzionale. Mercoledì prossimo, quindi, all’ex asilo di Brenna, in via Osculati 3, alle 20.45 ci sarà la presentazione ufficiale, con possibilità di tesseramento per i presenti. Chi invece non potrà partecipare potrà tesserarsi anche a distanza, via e-mail.
Il commento della presidentessa
La portavoce e presidentessa Laura Puricelli ha detto:
«In questi mesi abbiamo cercato di fornire diversi stimoli culturali, ma anche politici, cercando di dare spunti di riflessioni e accogliendo le opinioni di tutti, non solo donne. La nostra idea è che il mondo maschile e il mondo femminile debbano riuscire a dialogare all’interno dell’ottica di rispetto, parità e supporto reciproco».
L’evento del 3 giugno
Una premessa doverosa per giungere a quanto segue:
«L’evento del 3 giugno sarà aperto a tutti. Abbiamo cercato di coinvolgere anche associazioni brennesi e del territorio limitrofo. Vogliamo sottolineare l’importanza di una cittadinanza attiva, rimarcando il valore delle associazioni che si spendono per il territorio e i cittadini, ognuna con il proprio ruolo e la propria missione».
“Aperte a proposte e collaborazioni”
Puricelli ha ripreso:
«Questo dimostra poi la voglia di “Donne in Dialogo” di collaborare con le realtà del territorio: siamo aperte a proposte, collaborazioni, così da creare una rete capillare che possa accogliere e stimolare a 360 gradi. Ci piacerebbe poi un coinvolgimento di ragazze e ragazzi maggiorenni. Vorremmo far comprendere loro che ci poniamo l’obiettivo di essere una cassa di risonanza per rendere le loro idee attuabili».
Infine Puricelli ha concluso:
«La serata si svolgerà con l’obiettivo di far conoscere lo statuto, attraverso varie attività. In alcune ci si potrà cimentare in prima persona. Speriamo quindi che possano crearsi occasioni di conoscenza reciproca e di dialogo. Tutti possono associarsi, basta essere maggiorenni».