Un’alleanza che dà valore ai proprietari di casa e sviluppa economia e coesione sociale. Quando i rappresentanti di una rete di soggetti pubblici, privati e del Terzo Settore hanno firmato il Protocollo d’Intesa del progetto All’Oggi, il progetto era già al lavoro da settimane: cinque lavoratori accolti in camere singole, una famiglia sistemata in un alloggio autonomo, tre abitazioni in ristrutturazione e altri otto immobili in fase di valutazione. L’emergenza abitativa nella provincia di Como non aspetta, e la risposta del territorio ha scelto di fare altrettanto.
Emergenza abitativa, firmato il protocollo d’intesa “All’Oggi”
Il progetto, promosso da Fondazione Giovan Battista Scalabrini ETS, è costruito attorno a una rete che include Camera di Commercio di Como-Lecco, Confindustria Como, ASF, Compagnia delle Opere Como, Confcooperative Insubria, Confedilizia Como e il Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020, ed è nato su invito del Prefetto di Como Corrado Conforto Galli.
“L’emergenza abitativa è ormai unanimemente riconosciuta come un tema centrale del nostro territorio. Questo progetto costituisce una prima risposta, che ha anche il pregio di evidenziare un nuovo modo di collaborare e di costruire politiche territoriali di sviluppo. In questo percorso, il ruolo delle istituzioni, delle imprese e del Terzo Settore è complementare: nessuno può agire da solo. Significa lavorare insieme – ciascuno con le proprie competenze – per co-progettare soluzioni innovative. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di un’alleanza stabile tra istituzioni, imprese e terzo settore”, evidenzia il Prefetto della provincia di Como, Corrado Conforto Galli.
“Il protocollo di intesa che abbiamo firmato oggi dà forma ad una alleanza in cui ciascuno mette in gioco qualcosa per ottenere un vantaggio comune: rendere Como più accogliente e vivibile per tutti. La collaborazione e la fiducia sono contagiose, e i proprietari di case stanno rispondendo positivamente alla proposta”, afferma Francesca Paini, presidente di Fondazione Scalabrini ETS.
Come funziona il progetto e l’appello ai proprietari di casa
All’Oggi si regge su due leve. La prima è il Servizio All’Oggi: Fondazione Scalabrini cerca alloggi sul mercato privato, li prende in gestione e li assegna ai beneficiari a un canone mediamente inferiore ai prezzi di mercato con contratti flessibili fino a dodici mesi. La seconda è il Fondo Rotativo All’Oggi, uno strumento da 300.000 euro alimentato da CCIAA Como-Lecco, Confindustria Como e dalla stessa Fondazione Scalabrini grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, che finanzia interventi di ristrutturazione leggera fino a 15.000 euro per alloggio, a tasso zero, con il rientro scalato sull’affitto mensile.
Gli alloggi attivati saranno assegnati seguendo una ripartizione precisa: il 50% andrà a nuovi lavoratori che si trasferiscono sul territorio comasco, il 25% a nuclei a basso reddito attivi nel mercato del lavoro, il restante 25% a famiglie e persone in condizione di marginalità abitativa.
“La difficoltà di reperire alloggi per i collaboratori non è più solo un tema sociale, ma una vera e propria barriera che ostacola la crescita delle nostre imprese e la competitività del territorio. Abbiamo deciso di sostenere con convinzione il progetto ‘All’Oggi’ perché la disponibilità di abitazioni a canoni sostenibili costituisce fattore strategico per attrarre e trattenere capitale umano”, dichiara Ezio Vergani, Presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco.
“Sostenere il welfare territoriale e la coesione sociale è per noi una leva essenziale per la crescita. ‘All’Oggi’ è un progetto pilota in cui crediamo con convinzione”, afferma Gianluca Brenna, Presidente di Confindustria Como.
Il nodo da sciogliere, per ampliare il numero di alloggi disponibili, è quello della fiducia. Secondo i dati ISTAT 2021, nella sola provincia di Como sono censite quasi 100.000 abitazioni sfitte, pari al 27% del totale. All’Oggi si rivolge esattamente a questi proprietari, garantendo il pagamento del canone, la manutenzione ordinaria, il rilascio alla scadenza e una cauzione fino a tre mensilità. Per gli immobili da ristrutturare, il Fondo Rotativo copre gli interventi fino a 15.000 euro senza alcun costo anticipato.
I proprietari interessati possono contattare il progetto All’Oggi a info@fondazionescalabrini.it o al numero 366 198 5204. Il Protocollo d’Intesa ha durata quinquennale e rimane aperto a nuove adesioni.