Nuova escursione organizzata dal Cai di Olgiate Comasco.
Escursione in Valsolda
Per domenica 12 aprile la proposta dell’associazione retta da Luigi Monti è un’escursione in Valsolda. Partenza da Dasio e salita alla Madonna del Faggio, poi all’Alpe Bolgia. Tempo di percorrenza: circa cinque ore e mezza per 13 chilometri di cammino. Dislivello complessivo: circa 800 metri.
L’itinerario

Iscrizioni nella sede del Cai, in via del Ponte, aperta venerdì sera dalle 21. Domenica 12 aprile, alle 7.30, partenza in auto da Olgiate Comasco per Dasio/Valsolda via Lugano/dogana di Gandria (necessari documenti per l’espatrio e contrassegno autostradale svizzero). “Giunti a Dasio – dettagliano gli organizzatori – si svolta a sinistra e oltrepassando il cimitero si prosegue fino al parcheggio sterrato in località San Rocco sotto l’omonima cappelletta. Si prosegue sullo sterrato fino a raggiungere il Ponte di Bizzo; qui seguiamo a destra la mulattiera, che in mezz’ora circa ci porterà al nucleo di baite di Camporgna. Si continua poi in piano per circa 200 mt fino a riprendere la strada che sale sul lato destro della valle.
Sulla strada seguiremo le indicazioni per Ponte del Caso, Tappa Caino e Vallone. Da qui proseguiamo e incrociamo dopo circa 10 minuti, una strada (chiusa ai veicoli da una sbarra bianca) che scende a sinistra per poche decine di metri. Teniamo sempre la sinistra negli
incroci successivi fino a raggiungere in circa mezz’ora la località Zocca della Nave (1.096 metri). Seguendo la dorsale della montagna, arriveremo in 10 minuti alla cappella della Madonna del Faggio (1.050 metri). Ci accoglierà uno splendido panorama sul lago di Lugano, che ci ripagherà delle nostre fatiche: qui è prevista la sosta pranzo”.
Salita all’Ape Bolgia
“Riprendiamo poi il cammino in direzione Alpe Bolgia (1.120 metri) seguendo il sentiero prima in leggera discesa poi in salita attraverso una faggeta. Raggiungeremo la nostra destinazione finale in circa 40 minuti. Qui troveremo un alpeggio con fontanella e un maestoso faggio per la gioia dei fotografi. Faremo poi ritorno a San Rocco seguendo la strada, in circa un’ora e mezza”.