L'iniziativa

Festa dell’Unità nazionale, il sindaco lancia un appello per la pace

"Ricordare non basta. Non basta issare bandiere o deporre fiori".

Festa dell’Unità nazionale, il sindaco lancia un appello per la pace
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Un appello di pace, ad esserci. Un appello condiviso lanciato durante la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate.

L’appello durante i festeggiamenti per l’Unità nazionale

E’ stata la sindaca di Lurate Caccivio Serena Arrighi a rivolgersi ai presenti durante la cerimonia che, quest’anno, si è tenuta sabato 2 novembre. Moltissimi i presenti che hanno voluto presenziare, dai semplici cittadini ai sodalizi, senza dimenticare le Associazioni d’Arma.

Il discorso del sindaco

“Ricordare non basta. Non basta issare bandiere o deporre fiori. Ognuno di noi deve essere custode della memoria, perché la memoria diventi impegno. Davanti ai nostri Caduti, anche delle guerre di oggi e di chi cade in servizio, dobbiamo rinnovare un patto di comunità: ciascuno, nel proprio ruolo, è chiamato a difendere e diffondere i valori della libertà, della giustizia, della pace e della democrazia. Solo così potremo continuare ad avere un unico grande orizzonte: la pace, che non è retorica, ma è diventata un’urgenza morale e politica”.