Fiera secolare della Madonna di Rogoredo: ad Alzate si lavora a pieno ritmo per preparare l’edizione 2026, che sarà di quattro giorni, studiate riduzioni per i commercianti e si valutano agevolazioni per gli espositori di bestiame.
Agevolazioni ai commercianti che parteciperanno
Come ogni anno, fervono i preparativi per preparare l’evento più importante dell’anno per gli alzatesi, che quest’anno, dato il calendario, avrà durata eccezionale di quattro giorni e non dei soliti tre, con il vero e proprio giorno di festa a cui è dedicata la manifestazione che sarà eccezionalmente di martedì. La Fiera secolare sarà dal 5 all’8 settembre e per agevolare i commercianti e incentivarne la presenza per tutti e quattro i giorni della fiera è stato previsto uno sconto del 50% sul canone del martedì, il giorno più importante della festa. Intento del provvedimento è anche tendere una mano ai commercianti in un momento difficile, segnato dalla crisi geopolitica e dal continuo aumento dei prezzi. «Data l’ulteriore impennata dei prezzi dell’energia, dei generi alimentari, dei metalli e di altre materie prime, destinata a pesare su imprese e famiglie, causata dalla crisi geopolitica internazionale dovuta al conflitto russo-ucraino e USA-Israele-Iran, come Amministrazione intendiamo promuovere iniziative per agevolare, nell’ambito della Fiera, le attività di commercio ambulante, che oggi hanno subito danni rilevanti dalle misure imposte – si legge nella delibera comunale – Abbiamo quindi ritenuto opportuno prevedere una riduzione del 50% del canone mercatale, limitatamente alla giornata dell’8 settembre, in favore degli ambulanti che partecipano alla fiera per tutti i quattro giorni».
Il sindaco Paolo Frigerio spiega: «Quest’anno la nostra Fiera secolare durerà eccezionalmente quattro giorni, con la festa religiosa, la più importante, che ricorre il martedì 8 settembre. Per mantenere il significato e l’importanza della Fiera abbiamo dunque pensato di dare un’agevolazione a chi partecipa per l’intera durata della manifestazione, pari al 50% sul quarto giorno, che sarà come sempre la giornata clou con lo spettacolo pirotecnico conclusivo. E’ anche un provvedimento per incentivare gli ambulanti».
Intanto prosegue il lavoro di organizzazione della kermesse. Si valutano anche incentivi agli espositori del bestiame. «Ci siamo già trovati in varie occasioni per mettere a punto i dettagli della Fiera – ancora il sindaco Frigerio – E’ nostra intenzione anche rilanciare il bestiame e la Fiera dedicata, che è la più conosciuta in tutta la Provincia di Como. Abbiamo pensato di adeguare il rimborso per gli allevatori, proprio come abbiamo fatto nella scorsa edizione: ancor più che la premiazione credo possa far loro comodo essere remunerati per il trasporto delle bestie. Stiamo studiando di potenziare l’area con più attività ma presto forniremo un programma più preciso delle iniziative», chiude.
(Foto archivio)