Finti messaggi sugli esiti degli esami dell’ambulatorio rubano tutto il credito telefonico: allarme per le truffe che hanno colpito alcuni utenti de «Il Sorriso».
L’appello: “Fate attenzione!”
A lanciare l’appello a prestare attenzione è Angela Bartesaghi, assessore e responsabile dell’ambulatorio che eroga prestazioni mediche legate all’ospedale di Erba. Sono ben quattro le persone che, nel giro di poco più di una settimana, si sono ritrovate, immediatamente dopo un prelievo del sangue in ambulatorio, un sms che invitava al ritiro dell’esito dell’esame rispondendo con la parola «Cup» e chiedendo un immediato contatto telefonico. Una chiamata, che in verità sottraeva tutto il credito della sim ricaricabile del malcapitato incappato nella truffa.
«E’ successo a quattro persone che sono venute in ambulatorio, in poco meno di quindici giorni – spiega Bartesaghi, che ha divulgato l’appello anche tramite i canali dell’ambulatorio – Quando facciamo i prelievi di sangue arriva sempre un messaggio targato dall’Ospedale di Erba che dice che l’esame si può ritirare fornendo codice fiscale e password. Nei giorni scorsi sono stata avvisata che dei miei utenti hanno ricevuto un messaggio che chiedeva di rispondere “Cup”: è successo a tre persone in una settimana e a un’altra poco dopo. Adesso ogni volta che faccio un prelievo li avviso di prestare attenzione: non sarà mai un vero messaggio quello che avviserà di un’urgenza o di un esito negativo tramite sms o chiedendo di essere ricontattati. Questa truffa ha anche spaventato uno dei miei pazienti, che ha fatto un esame specifico che richiede tempi più lunghi per l’esito: in due giorni ha ricevuto questo messaggio e mi ha contattato molto allarmato. E questo sms fa ritrovare chi ha la sim ricaricabile completamente senza credito».
Da qui l’invito dell’assessore a prestare attenzione alle truffe. «Una quinta persona, che aveva fatto un prelievo la mattina stessa, è venuta a chiedermi cosa fosse questo messaggio: così non lo ha aperto e non è rientrata tra le vittime del raggiro – aggiunge Bartesaghi – Chiedo a tutti di fare attenzione: i messaggi che arrivano sono rigorosamente targati Lifenet e dall’ospedale, non mandano mai richiesta di rispondere subito né danno indicazioni sul risultato dell’esame, ma solo se l’esito è pronto, con codice fiscale e prelievo. Nel dubbio chiedo di rivolgervi a me o direttamente all’ospedale, ma non fidatevi di questi messaggi perché sono truffe».