L'opera

Galliano tutta…di Lego

Roberto Mauri ha riprodotto fedelmente uno dei simboli della città di Cantù

Galliano tutta…di Lego

La Basilica di Galliano costruita interamente con i Lego è l’ultima creazione di Roberto Mauri, 41enne di Cantù e appassionato collezionista di mattoncini, che ha riprodotto uno dei simboli del territorio usando circa mille pezzi.

La passione per i mattoncini

Mauri è da sempre appassionato di Lego:

«Da piccolo, quando invitavo i compagni di scuola ai miei compleanni dicevo loro che il regalo non era importante, ma che se proprio volevano, potevano regalarmi dei Lego».

Una passione che ha portato Mauri a diventare collezionista di Lego. Racconta:

«Ho alcuni pezzi importanti, come quelli acquistati nella Lego House e a casa ho una libreria piena e una stanza solo di Lego. Colleziono anche le minifigure: siamo alla 29^ serie e io le ho tutte di ciascuna serie».

Una cattedrale di Lego

Non solo collezionista: Mauri nel corso della sua vita ha realizzato anche delle vere e proprie opere con i Lego. Nella sua collezione sono presenti circa cinque costruzioni realizzate da lui, tra cui un locomotore creato in omaggio al suo lavoro di macchinista ferroviere. La costruzione della quale va più fiero è la cattedrale grande quasi un metro e alta 70 cm che ha progettato personalmente:

«Ho preso una foto sul web di una persona che aveva già fatto una cattedrale, giusto per avere un’idea e uno spunto per il progetto di base. Poi io l’ho personalizzata. Ho usato più di 9mila pezzi e ci ho messo più di un anno. Si divide in tre e ho curato anche l’interno, con panche, vetrate e dettagli che la rendono unica».

La cattedrale è stata esposta anche al Cremona Brick nel 2023 e a Cantù, al Riva 1920 e alla Pro loco in via Matteotti.

Il complesso di Galliano

Roberto ha ora realizzato una fedele riproduzione del complesso di Galliano, con la basilica di San Vincenzo e il battistero di San Giovanni Battista. Per la costruzione ha utilizzato circa mille mattoncini Lego e impiegato all’incirca 30 ore, nel tempo libero.

«Avendo già realizzato la cattedrale più grande ed essendo un po’ più esperto ci ho messo un po’ meno tempo. L’ho realizzata tutta senza l’ausilio di programmi. Sono partito da una foto dall’alto trovata su Google e da lì ho iniziato prima la costruzione della basilica, poi del battistero. Quando ho visto che era a fiore ottagonale mi sono chiesto chi me lo ha fatto fare», scherza il canturino.

Il complesso di Galliano costruito da Roberto ha una base di 38 cm per 38 cm, il battistero è alto 25 cm e la basilica 15:

«L’ho costruito partendo dalla foto. La cosa più difficile di questo tipo di costruzioni è azzeccare le proporzioni. Non ho seguito una scala precisa».

Il battistero non si apre, mentre la basilica può essere aperta dal tetto, anche se al momento Mauri non ha ancora realizzato l’interno, a differenza di quanto fatto per la cattedrale. Con la sua creazione, Mauri ha reso così omaggio a uno dei simboli del territorio.