Appiano Gentile

Giù la Tari grazie alla differenziata

Ma il sindaco sottolinea: "Non basta, ancora troppi comportamenti incivili".

Giù la Tari grazie alla differenziata

Tari più leggera, ad Appiano Gentile, grazie alla raccolta differenziata.

Diminuzione della Tari

Durante il prossimo Consiglio comunale, in programma per lunedì 30 aprile, verranno approvate le nuove tariffe Tari e non mancheranno le novità. Infatti, nel piano economico 2026 è prevista una riduzione della tassa in capo ai cittadini. “Parliamo di piccoli importi ma sono un segnale importante – precisa il sindaco Fabrizio Rusconi – Mettono in luce un fatto: più si differenzia e meglio si differenzia maggiori saranno i vantaggi, non solo ambientali ma anche economici”. Nel dettaglio, nel 2025, una famiglia di cinque componenti spendeva circa 287,73 euro; quest’anno, invece, 280,75. La diminuzione, in ogni caso, si ritrova anche per nuclei familiari più piccoli, con quattro o tre componenti (178,59 euro nel 2025 174,26 euro nel 2026). Cifre che vanno a coprire interamente l’appalto con “Econord”, del valore di 9976.594 euro.

Sistema che funziona

“Abbiamo una centro di raccolta rifiuti rinnovato e aperto quattro giorni alla settimana – prosegue il primo cittadino – Il ritiro porta a porta avviene, sostanzialmente, per quasi tutte le tipologie di rifiuto. Penso, ad esempio, a quello speciale di pannolini e pannoloni. Non ci sono più scuse: il servizio è puntuale ed efficiente, oltre che comodo. In più, lo sottolineo ancora una volta, ha portato a una diminuzione della Tari”. Nonostante questo, c’è ancora un grande “ma” ed è legato all’inciviltà delle persone. La stessa che si ritrova su più livelli.

L’invito a essere più vicili

“Ancora troppo spesso vediamo i cestini pubblici utilizzati in maniera non appropriata. Per ovviare alla problematica abbiamo posizionato delle fototrappole e messo degli avvisi che indicano la presenza delle telecamere: devo dire che hanno portato a un buon risultato. Dall’altra parte c’è la questione immondizia abbandonata nei boschi. A inizio settimana siamo dovuti intervenire in località Roncamoccio. Non tolleriamo più comportamenti di questo tipo”.