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Goletta dei Laghi 2022: "fortemente inquinate" le foci del Cosia a Como e dell'Albano a Dongo

Nel mirino canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arrivati nei laghi.

Goletta dei Laghi 2022: "fortemente inquinate" le foci del Cosia a Como e dell'Albano a Dongo
Attualità Como città, 06 Luglio 2022 ore 18:14

Due punti su quattro “fortemente inquinati”: questo il bilancio dei campionamenti eseguiti da un team di tecnici e volontari di Legambiente sulla sponda comasca del Lario nell’ambito di Goletta dei Laghi 2022, la campagna estiva dell’associazione ambientalista in difesa delle acque dei bacini lacustri italiani.

Goletta dei Laghi 2022: "fortemente inquinate" le foci del Cosia a Como e dell'Albano a Dongo

Nel mirino, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arrivati nei laghi. I risultati delle analisi microbiologiche effettuate sui campioni prelevati nei giorni scorsi sono stati resi noti questa mattina in Camera di Commercio di Como: sono intervenuti Elisa Scocchera, portavoce di Goletta dei Laghi; Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia ed Enzo Tiso, presidente del Circolo di Legambiente Como.

Nel dettaglio, i due punti risultati “fortemente inquinati” sono stati campionati presso la foce del torrente Cosia – che anche nei due anni precedenti presentava il medesimo livello di criticità – e presso la foce del Torrente Albano, nel 2020 e 2021 risultato invece entro i limiti di legge. Entro i limiti di legge, infine, sono risultati gli altri due punti campionati presso la foce del torrente Telo e la foce del torrente Breggia.

"Si ritorna a trovare inquinata la foce del torrente Albano a Dongo. Evidentemente la ridotta portata di acqua mette in evidenza l’apporto di scarichi ancora scarsamente o per nulla depurati, nonostante gli importanti interventi di ammodernamento fognario in corso in Alto Lario a cura del nuovo gestore Como Acqua – dichiara Enzo Tiso, presidente del Circolo di Legambiente Como – Questo fortunatamente non avviene alla foce del Telo ad Argegno e del Breggia a Cernobbio, dove le concentrazioni di escherichia coli ed enterococchi intestinali si mantengono al di sotto dei limiti di legge. L’inquinamento alla foce del Cosia a Como, ai Giardini a Lago, si rivela purtroppo una costante negli ultimi anni. Occorre una volta per tutte monitorare seriamente i vari tratti del torrente per quantificare i diversi contributi alla presenza di contaminazione microbiologica. Parallelamente, è fondamentale continuare a mantenere adeguatamente informata la cittadinanza sui possibili rischi di contatto con contaminanti di origine fognaria".

La situazione siccità in rapporto al Lario

Il Lario è al minimo storico del periodo per quanto riguarda il livello dell'acqua e conserva solo il 5% della sua capacità di invaso. Nel bacino del Lario in questo momento gli invasi montani stanno trattenendo quasi 200 milioni di mc di acqua, mentre il Lario stesso dispone appena di 13 milioni di mc di acqua nel suo invaso regolato.

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