L'iniziativa

I bambini della primaria al Centro trasfusionale

Una mattinata educativa promossa dall’Avis che ha coinvolto gli alunni delle classi quarte

I bambini della primaria al Centro trasfusionale

È stata una mattinata di scoperta e partecipazione quella del 4 febbraio 2026 , quando 24 alunni delle classi quarte della scuola primaria Don Stanislao Zanolli di Novedrate hanno visitato il Centro trasfusionale di Cantù.

La visita

A guidare i bambini nel percorso educativo sono stati Paolo Pietroni, presidente provinciale Avis Como, insieme al presidente della sezione di Novedrate Paolo Di Marzio, alla referente scolastica provinciale Ivana Casella e alle docenti della scuola primaria. Per circa mezz’ora, dottoresse e infermiere hanno spiegato come funziona il centro e la donazione di sangue, illustrando strumenti, parametri e le scorte conservate nella cella frigorifera.

La curiosità dei bambini

Tanta è stata la curiosità dei piccoli partecipanti alla visita al centro trasfusionale di Cantù. I bambini hanno posto domande sui gruppi sanguigni e sulla possibilità di donazione da parte degli animali. Al termine della visita hanno consegnato alle dottoresse e infermiere alcuni disegni raccolti su un cartellone rosso come segno di ringraziamento.

Il commento di Pietroni

Commenta così l’iniziativa Pietroni:

«È stata una lezione bellissima e proficua in cui abbiamo spiegato che il dono non è solo sangue, ma anche tempo e disponibilità verso gli altri. Ringrazio particolarmente Casella per aver coordinato l’attività».

L’Avis di Novedrate verso il 50°

Quella vissuta dai bambini e bambine della primaria è stata un’esperienza accolta con entusiasmo anche da insegnanti e famiglie, che si inserisce nel più ampio programma di incontri nelle scuole promosso da Avis Novedrate nell’anno del 50° anniversario della sezione. Ma altre sono le iniziative previste per celebrare il mezzo secolo di vita della sezione. Ad esempio, Avis realizzerà un murales dedicato al valore del dono del sangue nei giardinetti di via Isimbardi, un’area centrale e molto frequentata del paese, individuata in collaborazione con l’Amministrazione comunale.