Sindaco, consiglieri e assessori junior tendono la mano agli utenti con disabilità dell’Ancora di Lurate Caccivio.
Donazione di cuore del Consiglio comunale dei ragazzi
Una donazione di cuore, sentita e divenuta realtà. Un piccolo gesto ma dal grande valore, che sottolinea come le nuove generazioni sappiano impegnarsi e mettersi in gioco per il prossimo. In questo senso, nella serata di venerdì 2 ottobre, durante una pizzata organizzata “Al Trullo”, il primo cittadino del Consiglio comunale dei ragazzi Tomas De Nisco, insieme a Luca Toldi, Diego Noia e Davide Ippolito, assessori all’Urbanistica, Federico Chiara ed Emily D’Alberto agli Eventi, Emma Cammarota e Thomas Foti all’Ambiente ed Emma Bollini e Riccardo Livio allo Sport, hanno dato prova del loro interesse nei confronti delle realtà del territorio. Di fatto, consegnando una busta contenente 200 euro a Paola Ruffini, presidente della cooperativa di via Monterotondo. Una sorpresa sia per lei sia per la vicepresidente Giancarla Imperiali.
Impegno concreto
“E’ una parte dei 700 euro raccolti durante la festa del paese di giugno – interviene De Nisco – Come Consiglio comunale dei ragazzi abbiamo organizzato un gazebo lanciando questa campagna. Il mercatino ci permetterà di sovvenzionare altre iniziative, come il prossimo gazebo, e anche l’acquisto di materiale per l’area relax che si sta allestendo all’interno della scuola secondaria di primo grado. La restante parte dei soldi abbiamo voluto darla a una storica associazione del territorio”. L’Ancora da 40 anni, infatti, è al servizio delle persone con disabilità. Alla serata hanno preso parte la sindaca Serena Arrighi oltre all’assessora Elena Canil, alla consigliera ed professoressa in pensione Anna Pontillo e ai professori Blanca Tagliabue e Jacopo Borsetto, referenti del progetto.
Sorpresa inaspettata
“Un’inaspettata e bellissima sorpresa – commenta Ruffini – Questa donazione ci ha fatto piacere due volte: la prima per il sostegno dimostrato verso la nostra cooperativa, la seconda perché proviene da un gruppo di studenti. Sono un bell’esempio di speranza per il futuro. Da parte nostra, li inviteremo a visitare la nostra realtà e siamo pronti ad andare a trovarli, a scuola, insieme ai nostri ragazzi”.