Il volume si intitola “Masigott – Racconto dalla soffitta” e farà scoprire le radici del sodalizio che affondano nel 1574, passando per la guerra, fino alla fondazione dell’associazione nel 1986
Un gruppo di amici aveva raccolto il testimone dalla Pro loco
Quei del Masigott è nata dalla passione viscerale di un gruppo di amici erbesi che gravitavano intorno a piazza Mercato di Erba e che non erano disposti a rinunciare a una sagra tanto storica che rischiava di perdersi. Il libro festeggia proprio il loro quarantesimo: Virginio Tagliabue, Luigi Tagliabue, Mario Chessorti, Cesare Cavenaghi, Antonio Frigerio, Marinetta Nava, Orietta Bosisio, Giuseppina Borgonovo, Lucia Virco e Rita Rizzi avevano deciso di raccogliere il testimone dalla Pro loco che non riusciva più a portare avanti l’organizzazione della sagra.
Un modo di raccontare la storia che è un invito a vivere un’avventura
L’attuale presidente, Matteo Nava, autore del libro, ha scelto di invitare i lettori a vivere un’avventura: due ventenni salgono nella soffitta di Sant’Eufemia e aprono i faldoni con la storia, anno per anno, della sagra, con documenti, scontrini, verbali, appunti, contratti, che diventano i fili intessuti di un storia di passioni, difficoltà, costanza. Una cornice narrativa creata per far rivivere la storia attraverso gli occhi, la freschezza e lo stupore di chi la scopre:
“Parlando con amici è venuta l’idea di fare un libro sulla storia dell’associazione per festeggiare i 40 anni. Ma non volevo una storia didascalica, volevo che in quelle pagine si ritrovasse quello che si vive davvero e quello che significa”.
Sarà presentato il prossimo 15 ottobre in Sant’Eufemia
Sarà proprio la presentazione del libro ad aprire l’edizione 2026 del Masigott, che si terrà dal 15 al 18 ottobre: giovedì 15 ottobre, nella chiesa di Sant’Eufemia, Matteo Nava, con la collaborazione di Antonello Marieni, che si occuperà della parte più storica, presenterà “Masigott – Racconto dalla soffitta”.