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Per non dimenticare

Il piazzale dove fu ucciso un anno fa, da oggi intitolato a don Roberto Malgesini. Il sindaco, sotto la pioggia: "Anche il cielo piange"

Oggi pomeriggio è andata in scena la cerimonia di intitolazione.

Attualità Como città, 15 Settembre 2021 ore 17:48

Quel luogo dove, un anno fa, il 15 settembre del 2020, perse tragicamente la vita, da oggi sarà Largo Don Roberto Malgesini. Per non dimenticare. Per non dimenticarlo. "Anche il cielo piange", ha esordito il primo cittadino, Mario Landriscina, mentre sotto la pioggia ha ricordato il sacerdote.

Il piazzale dove fu ucciso, da oggi intitolato a don Roberto Malgesini

Nell'area antistante alla chiesa di San Rocco, il sacerdote venne ucciso da un uomo che ogni giorno cercava di aiutare, appena qualche minuto prima di iniziare, come faceva di consueto, il giro di colazione per i poveri.

In suo ricordo oggi pomeriggio è stata posizionata anche una croce in ferro battuto, infissa in una pietra di Moltrasio. La croce è donata dalla Diocesi, che esprime gratitudine alla città per aver accolto, nelle preposte sedi istituzionali, la richiesta di ricordare don Roberto Malgesini con un segno che fa memoria del suo sacrificio e permette alle persone di fermarsi a riflettere e pregare.

L’iniziativa di dedicare un luogo della città e un’opera al ricordo di don Roberto Malgesini infatti era stata proposta dal vescovo monsignor Oscar Cantoni e presentata dal sindaco Mario Landriscina al Consiglio comunale, dove è stata accolta all’unanimità.

"Anche il cielo piange"

"Anche il cielo piange - ha esordito il primo cittadino di Como - . Avevamo tanto bisogno di quest'acqua, è arrivata ed è un segno importante che si arrivata in questo istante, mentre ci apprestiamo a dedicare non solo un ricordo ma anche un insegnamento. Coralmente la città, sia tramite la chiesa, sia tramite l'Amministrazione, ha avvertito questo bisogno interiore e alto. Ciascuno di noi deve avere la capacità di capire l'esempio di questo sacerdote".

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"Prendiamo esempio dalle sue azioni"

Anche l'onorevole del Movimento 5 Stelle, Giovanni Currò, ha voluto ricordare la figura di don Roberto: "Bisogna prendere esempio dalle azioni di don Roberto soprattutto in una città di confine come la nostra che deve chiedersi se abbia fatto abbastanza in tal senso. Il pensiero corre subito al tragico episodio di pochi giorni fa di un migrante folgorato dai cavi di elettrificazione ferroviaria nel tentativo di raggiungere il nord europa. Le azioni e il buon esempio di Don Roberto devono restare sempre vive nella città".

In conclusione Currò ha voluto ringraziare l'amministrazione di Como per la scelta di nominare una delle vie della città Largo don Roberto Malgesini: "Ringrazio il Comune per questa scelta di intitolare a don Roberto un'area della città. Si tratta di un atto molto importante, in quanto contribuirà ad alimentare la sua memoria".

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