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la gara sulle strade comasche

Il rally torna a Como: nel weekend rombano i motori con il Trofeo Villa D'Este

La competizione, che ritrova come main sponsor il celebre hotel, si terrà venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2022.

Il rally torna a Como: nel weekend rombano i motori con il Trofeo Villa D'Este
Attualità 12 Ottobre 2022 ore 09:03

Al via il prossimo fine settimana il 41° Trofeo Villa D'Este Aci Como, evento organizzato dall’Automobile Club Como, presieduto da Enrico Gelpi, che si terrà il 21 e il 22 ottobre 2022.

Il rally torna a Como: nel weekend rombano i motori con il Trofeo Villa D'Este

Dopo sei gare da nord a sud della Penisola è tempo della decisiva prova del Campionato Italiano Rally Asfalto: è di scena a Como e nella sua provincia venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2022. Tra le curiosità di quest'anno, prenderanno parte al rally comasco sia nonno Luigi Fontana sia il figlio Corrado e pure il figlio 19enne di quest’ultimo, Matteo. Con due vetture World Rally Car ed una di classe R4 saranno tre conduttori osservati speciali al rally lariano 2022.

L’edizione 2022 del rally internazionale vede attuata una novità rilevante: si tratta del ritorno di Villa d’Este come Official Race Sponsor al fianco di Automobile Club Como. Si tratta di un ricorso storico di prestigio: era il 27 aprile 1967 quando nasceva il 1° Rally Villa d’Este, un mix di asfalto e sterrato sulle montagne prealpine che fanno da corona al lago di Como. Anche alla fine degli anni Settanta, esattamente nel novembre 1978, il “333 Minuti” si fregiò del titolo legato all’hotel di Cernobbio, da anni sede del prestigioso concorso d’eleganza per auto storiche. La prima Coppa ACI Como, legata al rally lariano del 1990, vedeva l’abbinamento con il Trofeo Villa d’Este.

Per vivacizzare il rapporto da anni è stata varata la contesa tra i Comuni che, da questa edizione, assume una nuova formula: il Trofeo Villa d’Este sarà messo in palio dalla prestigiosa società alberghiera come premio speciale assegnato al Comune abbinato all’equipaggio vincitore del rally. Il prestigioso Trofeo Villa d’Este farà dunque tappa ogni anno nel Comune abbinato a chi inserisce il proprio nome nell’albo d’oro. Queste le 20 amministrazioni comunali coinvolte nell’evento: Bellagio, Carlazzo, Cavargna, Centro Valle Intelvi, Cerano d’Intelvi, Colverde, Como, Corrido, Cusino, Lurate Caccivio, Olgiate Comasco, Nesso, Porlezza, San Bartolomeo Val Cavargna, San Nazzaro Val Cavargna, Sormano, Val Rezzo, Veleso, Villa Guardia, Zelbio,

Gli equipaggi

A Como si presentano in tanti equipaggi per puntare all’assoluta, giacché trionfare sul palco di Piazza Cavour costituisce un prestigioso traguardo che per alcuni vale la stagione. Ma il campionato è apertissimo a plurime soluzioni e, in virtù dell’alto coefficiente 1,5 (il vincitore guadagna 22,5 punti, il secondo 18, il terzo 15, ecc), ci sono cinque piloti che gareggiano per vincere il campionato: il trevigiano Marco Signor (Skoda Fabia) vanta 58 punti, il romagnolo Simone Campedelli (Skoda Fabia) 57,5 punti, il biellese Corrado Pinzano (Volkswagen Polo) 53 punti, il comasco Corrado Fontana (Hyundai i20) 51,5 punti e il molisano Giuseppe Testa (Skoda Fabia) 48 punti. Oltre alla lotta per aggiudicarsi l’assoluta, sono numerose le classi ancora apertissime che attendono un vincitore finale.

Lo scenario di gara è costituito da un poker d’assi: le prove speciali sono quattro, tre delle quali da ripetere, per 102,77 km tra Triangolo Lariano, Valle Intelvi e Val Cavargna, itinerario tutto su asfalto della lunghezza di 444 km. Tra gli elementi di novità 2022 figura lo shakedown di 2500 metri: è il test degli equipaggi pregara con auto in assetto da competizione che si svolge, su tracciato inedito, venerdì, lungo una strada che coinvolge i Comuni di Colverde, Villa Guardia, Lurate Caccivio e Olgiate Comasco.

Le ostilità sportive si aprono venerdì 21 ottobre – dopo la partenza dal salotto cittadino comasco di Piazza Cavour - con il ritorno della prova Bellagio-Pian Rancio (11,45 km), percorrendo per due volte la Sormano-Zelbio-Nesso (km.15), inframezzata dal riordino e parco assistenza al Driver di Como. Come sta avvenendo in tutte le gare top del tricolore, anche a Como le ultime due prove speciali del venerdì vengono affrontate dagli equipaggi in ambientazione notturna, con il caratteristico sciabolare dei fari che tagliano il buio. Sabato 22 ottobre si riprende con due tratti difficili che fanno classifica: Alpe Grande km 8,860 e Val Cavargna di km 21,800, entrambi da ripetere due volte, con pausa al Driver di Como ed assistenza a Lario Tir Como, con arrivo e premiazione finali sul palco di Piazza Cavour a Como.

Giuseppe Fontana, proprietario di Villa D'Este

I Memorial

Automobile Club Como dedica la 41esima edizione del Rally Trofeo Villa d’Este Aci Como a Paolo Brenna nel secondo memorial a lui dedicato: a lungo vice presidente di Aci Como, per anni delegato sportivo provinciale, è stato responsabile alla sicurezza del rally e anima organizzativa a fianco ai vertici Aci Como e al gruppo ufficiali di gara. Aci Como dedica alla figura di Paolo Brenna, scomparso nel novembre 2020, un premio speciale a lui intitolato: va all’equipaggio autore del miglior tempo nella somma dei due passaggi sulla prova di Val Cavargna.

Personaggio noto per il suo impegno sportivo e sociale, Enrico Manzoni è stato sindaco di Lanzo d’Intelvi, consigliere provinciale e tra i fondatori dell’unione sportiva e volontari dell’ambulanza Lanzo-Scaria. Organizzatore di eventi motoristici, Manzoni verrà ricordato dalle figlie Daniela e Maria Elena, premiando con il 3° Memorial Enrico Manzoni la miglior donna all’arrivo del rally, il miglior navigatore e il miglior pilota della Valle d’Intelvi.

Nel 41° Rally Trofeo Villa d’Este Aci Como, in collaborazione con la scuderia Bluthunder racing Italy, si disputerà il 6° Memorial Christian Bianchi, pilota della scuderia comasca, vincitore del campionato sociale piloti Aci Como 2012, anno della sua prematura scomparsa in un incidente in moto. Christian correva con la sua Saxo classe N2. Il Trofeo a lui dedicato andrà all’equipaggio della classe N2/1600 che segnerà il miglior tempo sulla prova speciale n.2, Somarno-Zelbio-Nesso.

La sfida

La lotta per la vittoria riguarda equipaggi in lizza per aggiudicarsi i titoli italiani rally asfalto assoluto e di classe. E la validità per il Trofeo monomarca GR Yaris Rally Cup 2022 di casa Toyota è un ulteriore punto d’eccellenza per una contesa sportiva che vanta il massimo coeff.2 e deve ancora assegnare le posizioni da podio. In lizza il leader dell’assoluta Thomas Paperini (156 punti) inseguito da Manninen (91,5), Grossi (70), Facco (50), Ciardi (47), Paleari (46) e Gianesini (38 punti). Anche tra i team la lotta è serrata: Bluthunder-Spotorno Car 176 puntti; 2. Hmi-Finiguerra 156; 3. Promoracing 102,5; 4. Emmeci Sport 65.

In palio anche punti tricolori valevoli per il campionato Clio Trophy Italia, promosso da Sport Team Equipement con il patrocinio di Alpine racing e Renault Italia: quest’anno sono stati previsti quattro appuntamenti (Elba, Marca, Lana, S.Martino Castrozza) più la finale a Como per il 41. Rally Trofeo Villa d’Este Aci Como. Ammesse al trofeo solo Clio RS Line.

La competizione comasca figura come ultima prova del Trofeo N5 Italia con coefficiente doppio ed è la finale a massimo coefficiente anche per il Trofeo Open 2022, entrambe serie nazionali promosse dallo staff M33 in collaborazione con Dedo Engineering.

Per il rally comasco il Michelin Rally Cup è una serie must, promossa da Emmetre Racing per conto di Bellotto gomme: Michelin Rally Cup si è svolta nelle sei gare del CIRA (Rally Asfalto) con sette gare valide e due scarti e finalissima al 41° Trofeo Villa d’Este Aci Como. Vetture ammesse: gruppi RC2N e RGT montando gomme Michelin.

Come ogni gara di prestigio dell’era moderna, essa è seguita da due serie dedicate alla valorizzazione delle auto che hanno segnato la storia. E’ infatti grande l’attesa anche per il 5° Rally Storico Aci Como e per l’esordio del Trofeo Regolarità Sport Aci Como, entrambe competizioni che seguono il rally maggiore. Il Rally Storico prevede 87,77 km relativi a sei prove speciali (non si disputa per loro il secondo passaggio sulla Sormano-Zelbio-Nesso). Per la Regolarità Sport, in coda al rally storico, sono valide le stesse sei prove ma con medie differenziate (da 39,70 a 49,72 orari) a seconda della vetustà delle vetture. Per tutti l’obiettivo è il palco d’arrivo del sabato sera a Como.

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