la storia

Il regalo per i cinquant’anni? Andare in missione in Africa

La coppia partirà a fine dicembre per la Tanzania

Il regalo per i cinquant’anni? Andare in missione in Africa

C’è chi per i suoi 50 anni sogna un viaggio alle Maldive o una festa in grande stile e chi invece esprime il desiderio di fare volontariato in Africa. E trova anche un compagno che esaudisce il suo desiderio. E’ successo a Isabella Cuccu, di Erba, che insieme a quello che dal prossimo 17 settembre sarà suo marito, Giovanni Miticocchio, partirà a fine dicembre per la Tanzania, per due settimane con i volontari dell’organizzazione di volontariato varesina Sentieri d’Africa.

Il sogno di due erbesi

«Il 24 ottobre compirò 50 anni e come regalo ho espresso un desiderio che covo da tempo: fare volontariato in Africa – ha raccontato Cuccu – Il mio compagno, presto marito, che è davvero un uomo molto intraprendente, ha preso tutte le informazioni del caso e il 31 dicembre partiremo: faremo Capodanno in aereo».
Miticocchio, dentista comasco, si è subito mosso per esaudire il desiderio: «Un mio igienista è stato in Romania e in Tanzania con questa realtà, Sentieri d’Africa, e mi ha messo in contatto con loro – ha raccontato – Mi sono subito piaciuti per il loro modo di aiutare non solo a parole, ma facendo, con progetti concreti. Per esempio interventi in campo medico e formazione».
Così, una volta arrivati, oltre a stare al fianco degli operatori di Sentieri d’Africa nelle attività dedicate ai bambini orfani, fragili e con disabilità, lui curerà anche gratuitamente bambini che non hanno accesso alle cure odontoiatriche e formerà dentisti locali. Ma non è tutto, perché, forte dei suoi tanti anni come segretario dell’Andi, l’Associazione nazionale dentisti italiani, Miticocchio ha chiesto aiuto ai tanti colleghi dentisti e ha raccolto molto materiale e strumenti odontoiatrici: «Ho simpaticamente battuto cassa con i miei colleghi delle province di Como, Lecco e Bergamo e raccolto un intero container di materiale anche di ultima generazione, già inviato in un paio di ospedali».
E se ancora tutto ciò non bastasse i due hanno avviato una raccolta online sulla piatta gofund dal titolo «Un sorriso alla volta – Missione Tanzania 2026» (https://gofund.me/e5d284ed0) per portare fondi a sostegno del progetto:  «Ogni euro raccolto sarà destinato al progetto e agli aiuti sul territorio – sottolineano – Tutti i giorni abbiamo foto e riscontri dall’associazione, dai fondatori di Sentieri d’Africa Stefania Franzetti e il marito Italo e Angelo Fioretti e abbiamo riscontri reali di quello che si riesce a fare. E noi, a nostra volta, al nostro rientro, renderemo conto di tutto quello che siamo riusciti a fare. La risposta che stiamo ottenendo alle nostre richieste, tra materiali e fondi, sta andando oltre le nostre aspettative e speriamo davvero di riuscire a fare tanto. C’è bisogno di tutto, anche di professionisti disposti a contribuire con le loro conoscenze: dentisti, odontotecnici, igienisti, ma anche per il nuovo progetto di neonatologia. Lì spesso i parti sono plurigemellari e i bambini nascono sottopeso e senza culle termiche rischiano di morire di freddo».
Ecco che allora anche in questo senso Isabella sta cercando di metterci del suo: «Sto realizzando e ho coinvolto tanti altri nella realizzazione di cappellini di lana della grandezza di un’arancia da portare per i prematuri».
Insomma, dove c’è così tanto bisogno, «da cosa nasce cosa» e Isabella festeggerà un compleanno sicuramente indimenticabile.