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Il Servizio di Comunità Assistenziale di Cantù trasloca, ora è all'ospedale Sant'Antonio

I medici di Continuità Assistenziale forniscono un servizio per le situazioni di malattia che non possono essere rinviate al proprio medico

Il Servizio di Comunità Assistenziale di Cantù trasloca, ora è all'ospedale Sant'Antonio
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Il Servizio di Continuità Assistenziale di Cantù da ieri, lunedì 12 dicembre 2022, ha traslocato all’interno del presidio Sant’Antonio Abate, che ospita anche la Casa di Comunità di Cantù. L’ingresso dei cittadini avverrà dalla portineria dell’ospedale, da via Domea 4.

Il Servizio di Comunità Assistenziale di Cantù trasloca, ora è all'ospedale Sant'Antonio

Il servizio si attiva sempre, previa chiamata telefonica, componendo il numero 116 117 a cui risponde la Centrale Operativa Regionale, che inoltra le richieste in base alla residenza dell’assistito o alla provenienza della chiamata. I medici di Continuità Assistenziale proseguono l’attività del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, dalle 20 alle 8 tutti i giorni e dalle 8 alle 20 sabato, domenica e giorni festivi e prefestivi infrasettimanali.

I medici di Continuità Assistenziale forniscono un servizio per le situazioni di malattia che non possono essere rinviate al proprio medico e offrono un consiglio telefonico se la problematica può essere risolvibile in questo modo, oppure invitano il paziente a raggiungere la sede per una valutazione ambulatoriale. I medici di Continuità Assistenziale, se lo ritengono necessario, possono effettuare una visita a domicilio, o attivare il Servizio di Emergenza Urgenza.

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