dopo 34 anni di fedeltà

In pensione il tuttofare del Comune

«Quando ho iniziato il lavoro veniva svolto con il rastrello, il badile. Ora c’è l'ausilio di attrezzature meccaniche», ha detto

In pensione il tuttofare del Comune

Cucciago saluta Telemaco Girolimetto: dopo ben 34 anni di lavoro come tuttofare comunale, l’uomo, 57enne, andrà in pensione. Il Comune ha annunciato la novità con un post sui social a firma del sindaco Enrico Molteni: «Per tanti anni presenza discreta, competente e preziosa della nostra comunità. A nome dell’Amministrazione Comunale i migliori auguri per un meritato riposo ed un futuro ricco di sorprese e novità!».

In pensione il tuttofare del Comune

Girolimetto ha raccontato la sua esperienza lavorativa: «Io ho cominciato a lavorare per il Comune di Cucciago il 2 gennaio 1992, 34 anni e mezzo fa. Tra i vari e normali alti e bassi, mi sono sempre trovato bene, con tutte le Amministrazioni». Ben 4 sono infatti i sindaci che hanno occupato l’incarico durante la carriera di Girolimetto: Giancarlo Pedroncelli, Luciano Frigerio, Claudio Meroni e il già citato Enrico Molteni.
Per quanto riguarda i cambiamenti di questi 34 anni, l’ormai ex dipendente comunale ha raccontato: «La mia mansione era molto varia. Quando ho iniziato il lavoro veniva svolto con il rastrello, il badile. Poi i tempi sono cambiati e, con l’ausilio di attrezzature meccaniche, ora si riesce a lavorare meglio, con un risultato finale più curato e rapido».

Tanti gli incarichi portati a termine da Girolimetto, come lui stesso ha spiegato: «Il mio lavoro è un lavoro che spaziava dal pulire le strade a gestire a volte la viabilità. Oppure quando capitava la sostituzione dei cartelli e la chiusura delle buche e tanto altro ancora. In una paese come Cucciago magari tante persone ti vogliono bene e altre meno: a me non è mai interessato, mi è sempre interessato solo fare il bene del paese». Ora che il suo percorso professionale si è concluso, Girolimetto si dedicherà agli hobby e alla vita privata, pur rimanendo attivo sul territorio. Lui stesso ha anticipato: «Ho deciso di fare ancora un po’ di volontariato. Farò qualcosa a scuola, sempre opere di manutenzione come mi era già capitato in passato: sistemare le porte, cambiare un rubinetto. Resterò a disposizione a chiamata, ma adesso dedicherò più tempo alla mia famiglia e alle cose che mi appassionano».