Inaugurata stamattina ad Alzate la Fiera zootecnica. Il taglio del nastro nell’area dedicata, alla presenza delle autorità civili e religiose.
“Un appuntamento che appartiene a tutto il territorio”
Oltre al sindaco Paolo Frigerio e al neoinsediato parroco don Andrea Mellera, erano presenti le autorità locali e regionali: l’assessore regionale Alessandro Fermi, il sottosegretario al Ministero degli Interni, Nicola Molteni, i consiglieri regionali Marisa Cesana, Angelo Orsenigo e Sergio Gaddi. Sono poi intervenuti Fortunato Trezzi, presidente Coldiretti Como-Lecco e Roberto Zarcone, direttore Bcc Brianza e Laghi.
“La Fiera secolare di Alzate è una delle più belle fiere sul nostro territorio lombardo – ha preso la parola l’assessore Fermi – Grazie a tutti gli organizzatori per riproporre questo importante appuntamento”.
“E’ importante preservare questi valori tradizionali legati a un appuntamento nato attorno al Santuario, che ci dà il senso di sacralità – ha aggiunto Gaddi – La comunità si stringe attorno a questa fiera e a questo sindaco, riconoscendone l’importanza anche legata al lavoro”.
Anche quest’anno gli agricoltori del territorio hanno preso parte mercato di Campagna Amica, con nove realtà e una gamma di prodotti che fotografa diverse anime dell’agricoltura locale e lombarda. Il mercato agricolo Coldiretti è organizzato grazie alla collaborazione con l’ente presieduto da Fortunato Trezzi.
«Questa fiera dimostra in maniera concreta quanto strategico il ruolo degli agricoltori per l’intera società civile, oltreché per l’economia del territorio – sottolinea Trezzi – Le aziende agricole sono un presidio fondamentale per la buona gestione del territorio, garantiscono la produzione di cibo e contribuiscono alla nostra sovranità alimentare. Essere in grado di produrre alimenti di qualità nel nostro Paese significa anche mantenere una parte essenziale della nostra autonomia e della nostra libertà».
Trezzi ha richiamato anche il valore della trasparenza nei confronti dei consumatori e delle battaglie portate avanti da Coldiretti per garantire l’origine e la riconoscibilità delle produzioni. «Difendere l’agricoltura italiana significa difendere il reddito delle imprese, costruire una prospettiva per i giovani e, allo stesso tempo, tutelare i cittadini, mettendoli nelle condizioni di sapere davvero cosa acquistano e cosa portano in tavola».
Il Mercato Agricolo organizzato da Coldiretti Como Lecco ha rappresentato uno dei punti di incontro più immediati con il pubblico. Miele, ortaggi, riso, formaggi caprini, pane e prodotti di stagione hanno raccontato una parte importante dell’agricoltura lombarda attraverso il rapporto diretto tra produttore e consumatore. Accanto ai banchi, la presenza degli allevatori e dei loro animali ha restituito alla fiera la sua dimensione più autenticamente zootecnica.
«Ad Alzate si vede con chiarezza cosa significa avere ancora un’agricoltura viva» osserva il direttore di Coldiretti Como Lecco, Luciano Salvadori. «Non c’è soltanto il prodotto finale: ci sono aziende, famiglie, allevatori, investimenti, lavoro quotidiano e una capacità di presidio che riguarda l’intera comunità. La Fiera Secolare riesce ancora a mettere insieme questi elementi e a farli conoscere direttamente ai cittadini. È questo uno dei motivi per cui la presenza di Coldiretti e Campagna Amica qui continua ad avere un significato molto forte».
«Il mondo agricolo ha sempre vissuto un rapporto profondo con i tempi della natura, con il lavoro e con la dimensione della comunità – evidenzia il presidente di Coldiretti Como Lecco – e manifestazioni come quella di Alzate continuano a custodire questa memoria, ma allo stesso tempo mostrano un’agricoltura moderna, fatta di imprese che innovano, investono e guardano al futuro».
A prendere la parola è stato poi il sindaco Paolo Frigerio. “Questo è l’appuntamento più atteso dell’anno per tutti gli alzatesi. Ringrazio allevatori, commercianti, operatori e associazioni, la Coldiretti, don Lodovico Colombo che per ben 18 anni ha accompagnato le celebrazioni e approfitto per dare il benvenuto a don Andrea Mellera. Ringrazio il partner Bcc per l’attaccamento al territorio e il contributo economico essenziale per il bilancio e l’immagine della fiera, la Regione, la Camera di Commercio, Acinque e le società presenti. C’è tanta gente a dimostrare che questa fiera appartiene a tutto il territorio. Grazie a chi si è speso da mesi per questo evento come i volontari e i dipendenti degli uffici comunali”.
