Taglio del nastro

Inaugurato a Como Volta B1: il sistema di quantum annealing più potente d’Italia

Installato a Villa Saporiti, dispone di oltre 4.400 qubit. Le applicazioni spaziano dalla logistica alle reti energetiche, con nuove opportunità per ricerca e imprese.

Inaugurato a Como Volta B1: il sistema di quantum annealing più potente d’Italia
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È stato inaugurato ufficialmente nella giornata di ieri, domenica 19 ottobre a Como, a Villa Saporiti, Volta B1, il sistema di quantum annealing più potente installato in Italia. Basato sulla tecnologia D-Wave Advantage2 e dotato di oltre 4.400 qubit, il sistema è progettato per affrontare problemi complessi di ottimizzazione, dalla logistica alla gestione delle reti energetiche, aprendo nuove opportunità per la ricerca scientifica e le applicazioni industriali.

L’inaugurazione dà seguito al percorso promosso dal Sottosegretario Alessio Butti e avviato nell’ottobre 2025, durante il Digital Innovation Forum, con la nascita di Q-Alliance, per rendere le tecnologie quantistiche accessibili a università, imprese e pubbliche amministrazioni.

Il messaggio di Giorgia Meloni e l’intervento di Alessio Butti

«Con l’inaugurazione di Volta B1, il sistema di quantum annealing più potente installato in Italia e il secondo in Europa, la nostra Nazione compie un passo concreto nella nuova rivoluzione quantistica», ha scritto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla cerimonia, definendo l’inaugurazione «un risultato molto significativo, frutto di un lavoro di squadra coordinato dal Sottosegretario Butti, che ringrazio».

Il Presidente ha inoltre richiamato la possibilità di rendere gratuitamente disponibile una parte della capacità di calcolo per università, enti pubblici di ricerca, strutture dello Stato e progetti innovativi di particolare interesse nazionale.

«Teniamo fede all’annuncio dello scorso anno e passiamo dalle parole ai fatti. La più potente macchina di quantum annealing europea (insieme a quella presente in Germania) è qui in Italia, a Como. Questa è una straordinaria opportunità per la ricerca e le imprese italiane. Il Governo Meloni investe nella capacità del Paese di sviluppare e utilizzare le tecnologie di frontiera», ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale Alessio Butti.

Gli interventi di Tommaso Foti e Fiorenzo Bongiasca

«Volta B1 non ha avuto un euro dal PNRR, il che dimostra che si possono ottenere grandissime cose quando le idee si trasformano in azioni», ha dichiarato il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, richiamando l’importanza della cooperazione per rafforzare la posizione italiana ed europea nella competizione internazionale sulle tecnologie quantistiche.

«Nel nome di Alessandro Volta, trasformiamo la nostra eredità scientifica in una leva per il futuro, creando nuove opportunità per la ricerca, le imprese e i giovani. Como si candida a essere protagonista della nuova frontiera del calcolo quantistico. Perché l’innovazione genera valore quando diventa crescita per il territorio e progresso per l’intero Paese», ha detto il Presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca.

Le applicazioni del sistema e le chiavi di accesso

Le applicazioni potenziali del sistema riguardano la gestione delle reti energetiche, la logistica, i processi industriali e l’ottimizzazione delle risorse. Tre chiavi di accesso al sistema sono state consegnate alla Provincia di Como, all’Università degli Studi dell’Insubria e a Confindustria Como.

«L’impegno dell’Italia nel quantum riflette la consapevolezza che competitività e sovranità tecnologica vanno di pari passo. La leadership di lungo periodo dipenderà non soltanto da chi sviluppa la tecnologia, ma anche da chi la applica per risolvere problemi concreti, costruire competenze, portare nuove applicazioni su larga scala e creare valore economico», ha dichiarato Alan Baratz, CEO di D-Wave Quantum. «L’opportunità che si apre per Como è collegare un’infrastruttura quantistica di livello mondiale al talento e all’ambizione dell’Italia, trasformando l’accesso alla tecnologia in competenze, applicazioni e valore duraturo».

Il bicentenario della morte di Alessandro Volta

L’inaugurazione di Volta B1 è anche l’evento apripista del programma di iniziative che il Comitato nazionale ha messo a punto per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, che ricorrerà nel 2027. Un calendario di celebrazioni che punta a valorizzare l’eredità scientifica dello scienziato comasco e il suo legame con la ricerca e l’innovazione contemporanee.

«L’inaugurazione di Volta B1 è un grande passo per Como, per l’Italia e per la competitività europea. È una scelta solida per il futuro, in una fase in cui l’Europa è chiamata a rafforzare la propria posizione rispetto a USA e Cina. Stiamo lavorando a un grande appuntamento per il 5 marzo 2027. Vorremmo ispirarci al grande convegno di meccanica quantistica organizzato da Guglielmo Marconi cento anni fa, attualizzandone lo spirito», dichiara Vincenzo Vespri, Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta.