Il Caffè letterario “Magnolia” ha aperto le porte alla cittadinanza. Mercoledì sera a Mariano Comense è andata in scena l’inaugurazione del locale di Villa Sormani, che sarà gestito dalla Pro loco, vincitrice del bando proposto dal Comune alle associazioni dopo il mancato interesse da parte dei privati.
Inaugurato il Caffè letterario: “Sarà uno spazio per giovani e non solo”
«Abbiamo ragionato su tanti progetti e tante idee, ed è emerso che soprattutto per i giovani del territorio non c’è un punto di ritrovo. Abbiamo pensato quindi di sfruttare in questo modo lo spazio, che sarà affiancato successivamente a una sala studio. Siamo contenti di averlo fatto diventare uno spazio maggiormente legato al territorio e all’ambito sociale. L’allestimento è costato molta fatica e molti soldi», ha spiegato il vicepresidente della Pro loco, Davide Canosa, che è salito sul palco allestito nel giardino della storica dimora insieme al presidente Vittorio Pedretti. Svelato anche il logo, composto da chicchi di caffè e foglie di magnolia, pianta che si affaccia nel giardino e da cui il locale ha preso il nome.
Soddisfatto anche il primo cittadino Giovanni Alberti: «Come Amministrazione abbiamo dato una grossa mano, ma lo spirito di sacrificio della Pro loco ha fatto la differenza – ha detto – Questo non è un arrivo, ma una partenza di un percorso». Il Comune nel corso degli anni ha deciso di investire sulla Villa con opere importanti. L’intervento del Caffè letterario è costato un milione e 250mila euro, di cui 450 mila euro arrivati da Fondazione Cariplo, 480mila euro con il bando Rigenerazione di Regione Lombardia e 270mila euro da parte del Comune. «Sarà un punto per i giovani, ma anche per gli anziani. Questo sarà un polmone verde all’interno della città. Da qui, in questo splendido parco, partirà anche la stagione estiva degli eventi», ha proseguito Alberti.
