Como

“In&Aut Festival”, presentata l’edizione 2024 a Palazzo Lombardia

La conferenza stampa nella mattinata di oggi, martedì 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo

Pubblicato:

“In&Aut Festival”, l’evento organizzato in Italia e dedicato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche che verrà ospitato nella piazza antistante la sede della Giunta Regione, è stato presentato alla conferenza stampa di martedì 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Sono intervenuti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini per sottolineare come l’inserimento lavorativo sia uno strumento per favorire l’inclusione di persone che soffrono di autismo.

Autismo, presentato l’evento 2024 “In&Aut Festival”

Durante la conferenza stampa tenutasi oggi, martedì 2 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, a Palazzo Lombardia (che questa sera, insieme a Palazzo Pirelli, sarà illuminato di blu, colore che rappresenta questa ‘Giornata’), è stata presentata l’edizione 2024 di “In&Aut Festival”. Questo, il primo evento organizzato in Italia e dedicato all'inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche, che per la prima volta verrà ospitato, dal 17 al 18 maggio 2024, nella piazza antistante l'edificio dove ha sede la Giunta regionale. il programma dell'iniziativa prevede dibattiti, laboratori, iniziative culturali nonché eventi durante i quali gustare i prodotti delle ristorazioni sociali. Presenti alla conferenza stampa dell'evento, anche gli ideatori dell'iniziativa Eugenio Comincini, senatore e presidente dell'associazione "In&Aut", Samantha Lentini, segretario generale di "In&Aut" e Francesco Condoluci, vicepresidente di "In&Aut”. Il Festival "In&Aut" parte da due esperienze di vita e di impegno politico. La prima è quella del senatore Eugenio Comincini, promotore della legge che garantisce sgravi fiscali e contributivi alle startup e sociali che assumono lavoratori autistici. La seconda è quella del giornalista Francesco Condoluci, già capoufficio stampa della Presidenza del Senato e papà di Gianmarco, un bambino autistico di 7 anni - alle quali, strada facendo, si è unita, per offrire il suo contributo in chiave organizzativo, Samantha Lentini della "Fondazione Inoltre". Sono coinvolti nel progetto, anche il collaboratore parlamentare Danilo Risi e l'attrice Giorgia Cardaci.

 

 

Inserimento lavorativo come strumento fondamentale inclusivo

L'inserimento lavorativo rappresenta uno strumento di fondamentale importanza per favorire l'inclusione delle persone affette da disturbi dello spettro autistico. È questo, infatti, l'ambito prioritario in cui agire per supportare in modo efficace le persone che soffrono di questa patologia e le loro famiglie. Il tutto nel quadro di una visione più ampia che punti sulla multidisciplinarietà, abbinando in modo sinergico cure eccellenti e progetti educativi capaci di sfruttare al meglio le potenzialità dello sport, del cinema e dell'arte.
A sottolinearlo sono, nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, che si celebra oggi, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini: Nella Giornata Mondiale sull’Autismo confermiamo la grande attenzione e sensibilità di Regione Lombardia nei confronti delle persone affette dai disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie. Apriremo le porte della sede regionale di Regione Lombardia per una manifestazione divenuta un punto di riferimento per l'intera offerta di cura sull'autismo a livello nazionale".

Regione Lombardia è stata la prima regione in Italia ad adottare un Piano Operativo sull’Autismo che mette al centro la persona con i suoi bisogni specifici. "In Lombardia - ha spiegato l'assessore Lucchini - puntiamo sulla multidisciplinarietà: il nostro impegno è mirato a implementare gli strumenti di inclusione sociale e lavorativa sia dei pazienti, sia delle loro famiglie. L’inserimento lavorativo è centrale per giungere ad un livello elevato di inclusività. Dovere delle Istituzioni è inserirsi nel contesto e nella dimensione della vita comune per integrare e includere davvero chi ha disabilità o patologie come questa".

 

 

 

 

Seguici sui nostri canali