La biblioteca comunale di Bregnano avrà una nuova sede: il polo culturale passerà infatti dall’attuale posizione in piazza Giovanni Falcone al civico 3 all’interno degli spazi della nuova scuola media in via Diaz, che è stata inaugurata all’inizio del 2026.
L’attuale biblioteca
L’edificio in cui si trova attualmente la collezione libraria di Bregnano venne inaugurato negli anni Settanta dall’allora sindaca Eleonora Dubini. Da quel momento sono state accolte innovazioni e aggiornamenti: nel 2015 Bregnano è entrato a far parte del sistema bibliotecario interprovinciale e il patrimonio ha continuato ad aumentare nel corso degli anni, nei limiti dello spazio a disposizione.
I nuovi spazi
Proprio per questo motivo è apparsa opportuna oggi l’ipotesi del trasloco all’interno di nuovi spazi. Ha puntualizzato la sindaca Elena Daddi:
«La biblioteca ha sempre funzionato bene. Il servizio oggi viene curato dalla bibliotecaria che abbiamo in organico, Ilaria Meroni, la quale si occupa di gestire i prestiti, favorire la consultazione dei libri e realizzare diverse attività culturali. Nella sala c’è un piccolo tavolo e un’altra stanza con il patrimonio librario per bambini. Il polo però si trova all’interno di uno spazio angusto e non funziona come area studio».
Complice la recente inaugurazione della nuova scuola media, nuovi e ampi spazi si sono resi disponibili.
La biblioteca a scuola
«Quando abbiamo iniziato i lavori per realizzare la nuova scuola media, la struttura rendeva possibile realizzare, in una parte del piano seminterrato, una zona con accesso indipendente verso l’esterno, che corrisponde attualmente all’Auditorium scolastico. Durante l’orario scolastico questa zona rimarrà adibita esclusivamente a tale uso, in orario extrascolastico verrà invece messa a disposizione dei servizi della biblioteca».
Quello che non manca alla scuola di via Diaz è infatti una superficie estesa e la luminosità, caratteristiche che ben si prestano alla realizzazione di un polo culturale in grado di attrarre in questo modo anche i più giovani e riportarli nelle biblioteche.
«Questa soluzione offre un grande vantaggio, gli spazi sono ampi e ben illuminati e le aule accessorie possono diventare aree di studio, zone di consultazione o si può realizzare uno spazio dedicato ai bambini. Sono stati già ordinati i mobili e verrà messa a disposizione la connessione internet e dei pc per i fruitori della biblioteca».
Il commento della sindaca
Entusiasta, la sindaca Daddi ha concluso con una nota politica:
«La cultura è molto importante per la nostra Amministrazione, è una scelta di investimento cospicuo che abbiamo fatto da tempo».
Il trasferimento da una sede all’altra avverrà senza interruzioni significative nel servizio di prestito. Per quanto riguarda la successiva inaugurazione invece, la data sarà definita nei prossimi mesi, ma è possibile che abbia luogo entro la fine dell’anno.