A sei anni dalla morte del Servo di Dio don Roberto Malgesini, la diocesi di Como rinnova il ricordo e la preghiera per il sacerdote ucciso a Como il 15 settembre 2020, mentre si preparava a iniziare il suo impegno quotidiano accanto alle
persone più fragili.
L’anniversario della morte di don Roberto Malgesini
L’anniversario quest’anno si colloca nel cammino avviato con
l’apertura, lo scorso 6 giugno, nella chiesa di San Bartolomeo a Como, dell’inchiesta diocesana per la causa di beatificazione e canonizzazione. A Como la giornata del 15 settembre inizierà alle 7.15 in piazza San Rocco, con la preghiera silenziosa davanti alla croce posta nel luogo in cui don Roberto fu colpito mortalmente. Alle 7.30, nella chiesa di San Rocco, seguirà la preghiera comunitaria e alle 8 la colazione insieme. La chiesa resterà aperta per la preghiera personale dalle 7 alle 12 e dalle 17. Alle 20.30 sarà celebrata la messa in suffragio di don Roberto. Alle 21.15 la fiaccolata accompagnerà, nella preghiera, i partecipanti da San Rocco alla chiesa di San Bartolomeo. Alle 20.30, sempre il 15 settembre, il cardinale Oscar Cantoni presiederà la
messa a Regoledo di Cosio (Sondrio), paese d’origine di don Roberto.
Il cammino comunitario
Proprio a Regoledo il ricordo del sacerdote si è trasformato in un cammino comunitario, che trova un momento significativo nella messa della carità, celebrata ogni 15 del mese. “La celebrazione – spiega il parroco don Romeo Scinetti – vuole richiamare ciò che la vita di don Roberto ci ha lasciato in eredità: l’attenzione agli altri come gesto quotidiano e come espressione concreta di fedeltà al Vangelo”. La testimonianza di don Roberto “continua a essere riletta come un invito a rimanere nella carità, nella concretezza delle relazioni e nella cura degli altri”.
La causa di beatificazione
In merito alla causa di beatificazione, presentata super oblatione vitae, il delegato vescovile, don Enzo Ravelli, informa che “l’iter sta procedendo nelle diverse tappe, sia per quanto riguarda la commissione storica sia le udienze dei testi”.