L'iniziativa

La Fiaccola della pace arriva a Lurate Caccivio, in 500 per una festa da incorniciare

E' stato anche messo a dimora un ulivo poco distante dal Municipio

La Fiaccola della pace arriva a Lurate Caccivio, in 500 per una festa da incorniciare

Un ulivo messo a dimora poco distante dal Municipio di Lurate Caccivio e la Fiaccola della pace a ricordare l’importanza dell’impegno, della sensibilizzazione e della condivisione.

 

Corteo con la Fiaccola della pace

Nella mattinata di ieri, mercoledì 23 settembre, una folla festante, circa 300 studenti (dalle primarie alle superiori) e 200 persone (esponenti delle associazioni, amministratori e semplici cittadini), hanno sfilato in corteo, dal Comune fino all’area verde del parcheggio di via Volta, portando la fiaccola arrivata da Assisi che, dalle scorse settimane, sta toccando diversi luoghi d’Italia.  Un gesto simbolico quanto importante con anche il collegamento in diretta con il sindaco di Masquefa (paese gemellato con Lurate Caccivio).

“Ciascuno di noi può fare qualcosa”

“Oggi abbiamo accolto la Fiaccola di Assisi, in viaggio con il Giro d’Italia della Pace – interviene il sindaco Serena Arrighi –  Insieme al Coordinamento Comasco per la Pace, Lurate Caccivio ha dato una risposta all’altezza delle grandi occasioni: una partecipazione straordinaria che ha riempito di colori e di persone le nostre strade. Abbiamo piantato un ulivo in collegamento con i nostri gemelli di Masquefa. Accanto a tanti cittadini c’erano rappresentanti di ogni grado di scuola alcuni bambini della scuola dell’infanzia, della primaria, della secondaria, gli studenti di Enfapi. Vederli insieme è stata l’immagine più bella della giornata. Poi la fiaccola è ripartita in bicicletta verso Luisago. Il suo viaggio continua, e deve continuare anche il nostro. Perché la pace si costruisce così: in cammino, una mano tesa, la scelta di ascoltare. Ciascuno di noi può fare qualcosa. Anche un piccolo passo. Oggi ne abbiamo fatti tanti, insieme”.