Scuola

La serra si è trasformata in laboratorio multimediale per accogliere gli studenti

Lo spazio di Villa Amalia è stato sistemato e dato a nuova vita grazie ai fondi del Pnrr e a una donazione della Bcc.

La serra si è trasformata in laboratorio multimediale per accogliere gli studenti

La preside del “Porta” di Erba, Marzia Pontremoli: si  è subito accorta del potenziale racchiuso in quella struttura; “Quando sono arrivata sei anni fa ci ho messo subito occhi e cuore

Una soddisfazione vedere la bellezza del luogo

L’ex orangerie di Villa Amalia, a Erba, è tornata a nuova vita e il liceo “Porta” ha tenuto l’inaugurazione ufficiale di quello che, da serra, è diventato il nuovo e moderno laboratorio multimediale della scuola. una vera e propria soddisfazione vedere la bellezza del luogo, oltre che la sua funzionalità.

“Volevo valorizzare un bene esistente”

A raccontare le potenzialità dell’orangerie è la dirigente scolastica Pontremoli:

“Quando sono arrivata sei anni fa sono stata colpita dal giardino e dalla possibilità di utilizzarlo come spazio didattico per fare lezione all’aperto, ma l’altra cosa che mi ha colpito subito, su cui ho messo occhi e cuore, è stato proprio questo spazio, che volevo valorizzare, L’idea non era quella di realizzare uno spazio nuovo, ma di valorizzare un bene esistente. Ma le necessità economiche erano tante. Fortunatamente sono stati attivati i fondi del Pnrr e abbiamo potuto cominciare a ragionare più concretamente sulla riqualificazione. A questo si è aggiunta la donazione avuta dalla Bcc Brianza e Laghi e la collaborazione attiva e importante dell’architetto Marco Ortalli, che è stato contagiato dal mio entusiasmo, e di Davide Grisoni, di Grisoni Sistemi didattici, che ci ha supportato in termini di progettazione del laboratorio”.

Un sogno che è diventato realtà

Sono stati effettuati il rifacimento della pavimentazione e della parte in vetro, opere di restauro e manutenzione della struttura in ferro, è stato attrezzato il locale con un monitor digitale mobile di grandi dimensioni, un carrello per la posa e la ricarica di 25 notebook, alcuni kit per la realtà virtuale, pannelli fotovoltaici e arredi.
Ora il sogno è diventato realtà.