E’ diventata una campionessa di pallavolo nonostante la sordità: la storia di Valentina Broggi da Cantù è un esempio di sport e inclusione.
Valentina ha 36 anni ed è sorda dalla nascita, ma questo non le ha impedito di diventare una campionessa di pallavolo, sport che pratica fin da piccola.
L’amore per il volley
Broggi ha iniziato con il volley da bambina entrando a 10 anni nella squadra del San Paolo di Cantù. Da lì cominciò la sua avventura che l’ha portata a giocare in competizioni di importanza internazionale. Dopo il San Paolo ha militato in diverse squadre come l’Eldor, a Meda, a Milano, alla Virtus Pallavolo Cermenate e a Lecco. Conferma la giocatrice:
«Sono arrivata a giocare fino in serie B1, con qualche allenamento con una squadra di A2».
Campionessa nonostante le difficoltà
Valentina ha sempre giocato in squadre con compagne normodotate. Commenta orgoglioso suo zio, Giovanni Bettio:
«Nonostante le difficoltà ce l’ha fatta. Lei è tenace, ha una forza incredibile, è dinamica, attenta e prende tutti i palloni, anche quelli impossibili».
L’esperienza in nazionale
Dalle squadre locali alla nazionale italiana il passo è stato breve. Spiega Broggi:
«Nel 2012 venni convocata nella nazionale italiana femminile sorde. Mia mamma morì proprio in quell’anno. Non ha potuto vedermi con la maglia della nazionale, mi ha sempre spronata e so che da lassù mi ha visto giocare».
World Deaf Women’s volleyball Championship Best libero
Così, accompagnata dalla famiglia e dagli zii che l’hanno seguita passo dopo passo, Valentina ha partecipato alle Deaflympics a Sofia, Bulgaria, nel 2013, a Samsun, Turchia, nel 2017, e in Brasile nel 2022. Ma Broggi ha partecipato anche agli Europei a Parigi nel 2015, dove la squadra arrivò quarta, e a Cagliari, nel 2019, dove la nazionale vinse il titolo. Valentina ha partecipato anche ai mondiali di Chianciano Terme Chiusi nel 2021, che videro la nazionale italiana sorde arrivare al secondo posto. Ed è in questa occasione che vinse il titolo di World Deaf Women’s volleyball Championship Best libero, la migliore al mondo nel suo ruolo.
L’esperienza al Gso Novedrate
Broggi si è ritirata dalla nazionale nel 2022 e da settembre gioca nella squadra di volley misto del Gso di Novedrate. Racconta:
«Sono l’unica giocatrice sorda, ma mi sto trovando bene con i compagni e le compagne».
In novembre la nazionale è stata impegnata alle Deafolympics in Giappone (dove si è classificata al quarto posto, ndr) e Valentina è andata a vedere le partite delle sue compagne. Non indosserà più la maglia della nazionale, ma non ha nessun rimpianto. Conclude:
«E’ giusto lasciare spazio a giocatrici più giovani di me».