Attualità
Ritardi e guasti

La tratta Como-Lecco seconda per inaffidabilità: la protesta del Comitato Pendolari

"Dovrebbe far riflettere il fatto che risulti inaffidabile il servizio erogato su una linea di soli 42 km, con solo 23 corse al giorno, chiusa nei festivi e libera dal traffico merci".

La tratta Como-Lecco seconda per inaffidabilità: la protesta del Comitato Pendolari
Attualità Como città, 17 Novembre 2022 ore 14:58

Continuano i ritardi, i guasti e le cancellazioni sulla tratta ferroviaria Como-Lecco che nel mese di settembre ha fatto registrare la seconda percentuale più alta per inaffidabilità a livello regionale. E allo stesso tempo continuano le proteste del Comitato Pendolari, stufo dei disagi che si verificano quasi ogni giorno.

La tratta Como-Lecco seconda per inaffidabilità: la protesta del Comitato Pendolari

Questo il comunicato del gruppo:

"Come ampiamente previsto, i dati del mese di settembre 2022 per le direttrici del servizio ferroviario regionale certificano che su 15 delle 42 linee gli indici di affidabilità – a causa di ritardi e cancellazioni dei treni - hanno superato lo standard minimo previsto dai Contratti di Servizio. Gli abbonati di quelle linee avranno quindi diritto ad un bonus nel mese di dicembre 2022.
Purtroppo la Como-Lecco risulta al secondo posto nella classifica di "inaffidabilità" di settembre: lo standard minimo previsto è del 5% e il dato indica invece 7,89%.

Dovrebbe far riflettere il fatto che risulti inaffidabile il servizio erogato su una linea di soli 42 km, con solo 23 corse al giorno, chiusa nei festivi e libera dal traffico merci. Ci aspettiamo dati negativi anche per ottobre e novembre, quasi ogni settimana ci sono guasti, quando non è la rete RFI ad avere problemi allora si verifica un problema al treno. Tutto ciò si traduce in ritardi, cancellazioni e soppressioni (anche parziali, che non ci risulta vengano considerate nel calcolo dell'indice di affidabilità).

La percezione della qualità e dell'affidabilità del servizio non si può ridurre ad una percentuale, i problemi causati ai viaggiatori non si possono sanare con un bonus per i soli abbonati. Quotidianamente sui treni salgono viaggiatori saltuari, studenti e lavoratori pendolari che perdono tempo e denaro a causa dei disservizi ferroviari.

Le voci degli utenti restano tuttora inascoltate dalla Giunta Regionale, l'assessore Terzi e il Presidente Fontana i sottraggono al dialogo con i Comitati dei Viaggiatori e dei Pendolari. Alla luce di queste considerazioni, il Comitato Pendolari Como-Lecco parteciperà al presidio "Cronici Ritardi" che si terrà venerdì 18 novembre 2022 dalle ore 17:30 a Milano in Piazza Città di Lombardia, sarà l'occasione anche per consegnare alla Giunta Regionale le 30mila firme raccolte con la petizione online "I pendolari meritano un servizio ferroviario serio".

Siamo consapevoli che per i viaggiatori dei nostri territori è impegnativo, oltre che costoso, recarsi a Milano per partecipare al presidio. Dedicare qualche ora ad una manifestazione è uno sforzo che molti non vogliono fare, quando già ogni giorno sopportano grossi disagi a causa dei disservizi ferroviari.

Invitiamo comunque tutti a partecipare! A prescindere dall’affluenza garantiamo che la voce degli utenti ferroviari fra le province di Como e Lecco risuonerà forte e chiara sotto alla sede della Giunta Regionale".

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