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L'arcobaleno del Como Pride invade la città: un fiume di giovani chiede inclusività

Centinaia i ragazzi e le ragazze accorsi per partecipare.

L'arcobaleno del Como Pride invade la città: un fiume di giovani chiede inclusività
Attualità Como città, 09 Luglio 2022 ore 15:40

L'arcobaleno del Como Pride invade la città: un fiume di giovani chiede inclusività.

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L'arcobaleno del Como Pride invade la città

É partito alle 15 di un caldissimo sabato 9 luglio dal parcheggio Ippocastano il corteo del Como Pride. Un vero e proprio fiume di giovani contraddistinti dai colori dell'arcobaleno ha invaso la città per chiedere più diritti e inclusività.

I manifestanti chiedono il diritto di essere se stessi senza essere giudicati ma anche di essere sostenuti dalla scuola.

"Oggi è una giornata storica per la nostra città - ha esordito Miss Gender - Ancora una volta, dopo il successo dello scorso anno torniamo per le strade, senza sponsor, per autodeterminarci all'interno della nostra città. Per riprenderci le nostre strade e spazi, è una giornata felice per lottare insieme e far vedere al mondo chi siamo davvero. Ma è anche una giornata di lotta per le persone che non possono essere qui: oggi ricordiamo Chloe, oggi ricordiamo Sasha, oggi ricordiamo Camilla, ricordiamo tutte quelle persone trans che durante quest'anno e per decenni sono morte di fronte a un sistema e a uno Stato che impediscono una reale inclusione".

Presente Arcigay Como ma gli organizzatori non hanno voluto bandiere di partiti politici o movimenti. Alla partenza era presente la neoeletto vicesindaco Nicoletta Roperto: "Sono qui in rappresentanza della amministrazione Rapinese - ha detto - e siamo pronti a ricevere gli organizzatori a Palazzo Cernezzi".

Il vicesindaco Nicoletta Roperto e la consigliera

IL CORTE PASSA DI FRONTE AL COMUNE

Strappati i volantini affissi dal Movimento Nazionale

Botta e risposta al suon di affiggi-strappa tra i ragazzi del pride e il Movimento nazionale:  nella notte, infatti, i militanti hanno tappezzato la città di Como, dal lungolago a Como Borghi passando per via Sirtori all'Ippocastano fino a via Cesare Battisti e via Aldo Moro, di volantini con la dicitura "Pride omofollia. Atti osceni e blasfemia". Oggi, durante la manifestazione, i partecipanti al Como Pride hanno strappato i manifesti. Una risposta che vale più di mille parole.

Una grande festa

Tanti gli interventi lungo il percorso, poi l'arrivo in centro. Un'onda colorata ma "incazzata" - come hanno più volte ribadito gli organizzatori - ha varcato le mura del centro storico per approvare prima in piazza Cavour e infine al Tempio Voltiano. Ai giardini a lago é stato allestito un palco e sono presenti molti stand.

L'ARRIVO AI GIARDINI A LAGO

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