«Tanta, ma proprio tanta pazienza»: è questo secondo Irma Merazzi il segreto dei suoi 50 anni di matrimonio con Luigi Berta.
La coppia di Fino Mornasco ieri, sabato 28 febbraio 2026, ha festeggiato le nozze d’oro.
L’incontro in montagna
Irma e Luigi, entrambi del 1951, si conobbero in vacanza, a Santa Caterina Valfurva. Il loro non fu un colpo di fulmine, anzi, ci volle qualche anno prima che Luigi prendesse il coraggio di presentarsi a Irma. Avevano entrambi 23 anni ed era l’estate del 1974. Ammette Berta:
«Era un paio di anni che cercavo il modo di avvicinarmi a lei, ma non avevo il coraggio».
Il matrimonio a Fino
Lui di Brugherio e lei di Fino, per il primo anno si frequentarono solo come amici. Poi scoppiò l’amore e il 28 febbraio 1976 si sposarono nella chiesa di Santo Stefano.
Il viaggio di nozze doveva essere una settimana a Sanremo e una in montagna. Ma Irma si ammalò.
«Tornammo a casa e lui ne approfittò per tornare al lavoro nell’officina metalmeccanica che aveva con i suoi fratelli», sottolinea Irma, questo è un tasto ancora «dolente» per lei.
L’ingresso nel coro degli Alpini
I primi tempi a Fino non furono semplici per Berta. Racconta Irma:
«Qui non aveva amici e all’inizio non era molto felice. Poi una sera arrivò un parente di mio papà, Arialdo Marelli. Sapendo che era alpino lo convinse ad entrare a far parte del coro. Da lì gli Alpini sono diventati per lui una seconda famiglia». (Berta è presidente del coro Ana Sandro Marelli, ndr).
I vestiti per il teatro
Irma invece ha lavorato come sarta e per 35 anni si è anche occupata dei costumi degli attori della compagnia de «I Nuovi del Mulino». Spiega orgoglioso il marito:
«Lavorava anche sei mesi per realizzarli tutti, specie quando si trattava di abiti d’epoca. Alcuni suoi lavori sono stati esposti anche in sala Ottagono».
Il 25° in crociera
Irma e Luigi hanno due figli, Andrea e Simone e un nipotino «che adorano», Jacopo, di 6 anni.
Nel corso di questi 50 anni la coppia ha girato l’Italia, Parigi, Madrid e la Scozia, ad esempio. Molte volte sono tornati nel luogo in cui si sono conosciuti, anche assieme ai figli, e il 25esimo di matrimonio lo festeggiarono con una crociera nel Mediterraneo.
Il segreto della loro unione
Sottolinea, sorridendo, Irma:
«In questi anni c’è voluta tanta, tanta pazienza. Se non l’avessi avuta sarebbe stato di nuovo a Brugherio».
Ammette Berta:
«Lavorando in proprio non sapevo mai a che ora sarei tornato a casa, se alle 19 o alle 20 o anche più tardi. Ma i bambini li mettevo sempre a letto io».
Aggiunge Irma:
«Un bel ricordo di quel periodo è questo: quando erano ancora svegli li portava in bagno. Lui si faceva la barba e ne metteva uno da una parte e uno dall’altra e si facevano la barba, senza lametta, anche loro. Erano bellissimi da vedere».
Nonostante il lavoro, la passione per la montagna e il coro degli Alpini, Irma e Luigi sono affiatati più che mai e le nozze d’oro sono solo l’inizio di un nuovo capitolo da scrivere insieme, con la stessa pazienza, complicità e ironia che li accompagna da cinquant’anni.