Inverigo celebra i 70 anni dalla scomparsa di don Carlo Gnocchi, educatore, attivista, cappellano degli Alpini e reduce della Seconda Guerra Mondiale.
Una figura storica
Don Gnocchi è una figura storica per Inverigo: a lui è intitolata la comunità pastorale, la sala consiliare, il corpo degli Alpini e la scuola primaria. Inoltre la fondazione Don Gnocchi è presente a Villa La Rotonda. Il centro oggi accoglie minori con disabilità in regime diurno continuo (Cdc), con possibile inserimento nella scuola dell’infanzia statale speciale, oltre ad adulti con disabilità sempre in regime diurno (Cdd). Svolge inoltre anche attività di riabilitazione in regime ambulatoriale e domiciliare dedicata a soggetti con patologie di diversa natura e senza limiti di età. Il tutto all’insegna di quello che è il messaggio del suo fondatore.
Una Messa in sua memoria
Per vivere con memoria grata la data della morte di don Gnocchi, avvenuta il 28 febbraio 1956, la comunità pastorale ha organizzato per sabato 28 febbraio alle 17 una Messa in chiesa Sant’Ambrogio. A celebrarla sarà monsignor Ennio Apeciti, che è stato il postulatore della causa di beatificazione. Beatificazione che è avvenuta il 25 ottobre 2009 con una Messa celebrata a Milano dal cardinale Dionigi Tettamanzi e del prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, l’arcivescovo Angelo Amato.
“Invitiamo in quest’occasione gli Alpini, le associazioni cittadine e le autorità per ricordare l’occasione speciale – il messaggio dalla comunità pastorale – Pur sapendo che dal giorno della beatificazione la festa liturgica di don Gnocchi è il 25 ottobre, non vogliamo dimenticare questo speciale anniversario della sua morte, avvenuta il 28 febbraio 1956”.
Una speciale tavola in gesso
In chiesa Sant’Ambrogio è per altro esposta una tavola in gesso che raffigura don Gnocchi, realizzata dallo scultore Giorgio Galletti, autore di diverse opere scultoree nella zona. Questa opera è stata donata dalle figlie dell’artista alla parrocchia.
“Un momento emozionante e importante per tutta la nostra comunità – sottolinea il sindaco Francesco Vincenzi – Don Gnocchi è un simbolo per Inverigo e quest’annata è davvero speciale. Non solo per i 70 anni dalla sua morte, ma anche per quello che sarà l’anniversario della sua beatificazione”.
Aggiunge il consigliere Alberto Bartesaghi:
“Don Gnocchi è una figura storica per il nostro paese. Ho fortemente voluto sotto la mia Amministrazione che gli venisse intitolata la sala consiliare per quello che ha fatto per Inverigo”.