Potenziato il servizio di sorveglianza dell’esercito in centro Cantù.
La novità
A comunicarlo è stato l’assessore alla Sicurezza, Maurizio Cattaneo. «In primo luogo voglio specificare che il rafforzamento della sorveglianza con i militari è stato possibile grazie all’intervento del sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni – ha puntualizzato l’amministratore comunale – La novità sta nel doppio turno dei soldati di stanza in piazza Garibaldi, ma che sono incaricati anche di controllare tutta la zona del centro città. Il servizio non sarà attivo solo dalle 19 sino all’1 di notte, come è adesso. Una seconda squadra coprirà infatti anche la fascia oraria notturna, dall’1 sino alle 7».
L’organizzazione
Cattaneo ha evidenziato come la novità organizzativa venga introdotto in un momento particolarmente importante dell’anno. «Con l’arrivo della bella stagione, ovviamente i giovani che stanno fuori, all’aperto, anche fino a tardi, saranno di più. Ecco quindi l’opportunità di estendere la fascia oraria, nella quale sono presenti i soldati in centro città. Questo anche alla luce del fatto che, statisticamente, gli episodi più violenti nel recente passato si sono verificati proprio durante la notte. La presenza dei militari fungerà da deterrente ulteriore ai malintenzionati». Il provvedimento straordinario dopo l’escalation di violenza che aveva interessato il centro città era stato adottato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a metà novembre dell’anno scorso. La misura prevede che durante il fine settimana tre militari presidino il territorio di Cantù, soprattutto nelle aree centrali e più frequentate. Sono tre militari automontati, che raggiungono Cantù con un mezzo ma circolano a piedi, muovendosi con agilità. La pianificazione della turnazione è condivisa anche con gli agenti della Polizia locale.