Intervento

Monte Goi: massimo impegno della Protezione civile, il plauso di Fontana

Stanno operando complessivamente 180 Vigili del fuoco provenienti da diverse province lombarde.

Monte Goi: massimo impegno della Protezione civile, il plauso di Fontana

L’area è compresa nel Parco Regionale Spina Verde e sovrasta la città di Como

“Al momento, fortunatamente, non risultano feriti”

A raccontare la situazione attuale intorno al Monte Goi, che da ieri pomeriggio sta bruciando, è il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana:

“Regione Lombardia, attraverso il coordinamento della sala operativa di Protezione civile, sta seguendo istante per istante l’evolversi dell’incendio sul monte Goi, nel Comasco. Ci siamo attivati fin dalle prime fasi con uomini e mezzi per fronteggiare le fiamme e mettere in sicurezza le persone che abitano nella zona. Al momento, fortunatamente, non risultano feriti. Il nostro sistema di Protezione civile è mobilitato e sta operando con il massimo impegno per contenere l’incendio e garantire la sicurezza dei cittadini. Ringrazio tutti gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni di spegnimento e di assistenza, che stanno lavorando senza sosta in una situazione particolarmente complessa”.

“A tutti va il mio ringraziamento per il lavoro straordinario”

A garantire l’utilizzo di tutti i mezzi a disposizione per contenere le fiamme e tutelare le persone, le abitazioni e il territorio è l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa:

“Sono 38 i volontari delle squadre Antincendio boschivo (Aib) della Protezione civile impegnati e supportati dagli elicotteri della flotta aerea regionale e dai Canadair della flotta di Stato. La nostra sala operativa segue in tempo reale, 24 ore su 24, l’evoluzione dell’incendio, così come gli altri attivi sul territorio, in sinergia con il Centro operativo Aib dei Vigili del fuoco di Curno. Stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per contenere le fiamme e tutelare le persone, le abitazioni e il territorio.

Stanno operando complessivamente 180 Vigili del fuoco provenienti da diverse province lombarde affiancati, oltre che dai moduli Aib giunti dalla Liguria e dal Veneto e dai volontari dell’Antincendio boschivo e della Protezione civile, da Croce Rossa e Polizia locale. A tutti loro, e a tutte le istituzioni impegnate, va il mio ringraziamento per il lavoro straordinario che stanno svolgendo da ore in condizioni particolarmente difficili”.

Oltre cinquanta persone hanno lasciato le proprie abitazioni

Parla di  “polmone verde” prezioso, da tutelare al meglio,  l’assessore al Territorio e Urbanistica, Gianluca Comazzi:

“La priorità in questo momento resta naturalmente la sicurezza delle persone, ma siamo altrettanto impegnati a preservare un patrimonio ambientale di grande valore per il territorio comasco. Circa 50-55 persone, in via precauzionale, hanno lasciato le proprie abitazioni, trovando ospitalità presso amici o parenti. Una persona anziana è stata accompagnata al Pronto Soccorso per accertamenti, senza presentare problematiche riconducibili all’inalazione dei fumi”.

Prestare massima attenzione e prudenza

L’invito degli esponenti regionali è quello a prestare la massima attenzione e prudenza in queste ore di alte temperature, anche in vista dei festeggiamenti della giornata di Ferragosto. Il contesto climatico impone comportamenti responsabili e il pieno rispetto delle prescrizioni vigenti. E’ infatti in vigore l’allerta per “alto rischio di incendio boschivo”, con applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi”.