Venerdì 4 settembre, la sala consiliare del Comune di Turate ha ospitato l’assemblea degli attivisti del Movimento 5 Stelle della Bassa Comasca. All’incontro ha preso parte il capogruppo del M5S in Regione Lombardia, Nicola Di Marco, presenti alcuni esponenti di maggioranza e minoranza dell’amministrazione locale.
La riorganizzazione
L’evento si inserisce nella fase di riorganizzazione territoriale avviata dal Movimento negli ultimi mesi, finalizzata a rilanciare le politiche attive sia nel capoluogo – in vista delle Elezioni amministrative di Como del 2027 – sia nel resto della provincia. “L’obiettivo primario – fa sapere Silvia Alberici, coordinatrice provinciale – è incrementare le adesioni per raggiungere un maggiore radicamento, in linea con i risultati ottenuti a livello nazionale. In quest’ottica, la plenaria del 4 settembre costituisce il primo passo verso la nascita di un nuovo gruppo di lavoro che verrà formalizzato a breve”.
I problemi da affrontare
“Durante il dibattito sono state affrontate diverse criticità quotidiane, con l’obiettivo di tradurle in proposte concrete. Il primo tema emerso con forza, comune a molte municipalità, riguarda i gravi disservizi della rete ferroviaria di Trenord: continui ritardi, sovraffollamento, servizi igienici spesso inutilizzabili e una diffusa percezione di insicurezza causata dalla carenza di presidi della Polizia Ferroviaria (Polfer). Per rimediare alla mancanza di personale nell’immediato, gli attivisti propongono di investire in via transitoria in un servizio di vigilanza privata, attivo almeno nelle fasce orarie più sensibili. A questo problema si aggiunge quello legato a episodi di vandalismo, spaccio di droga e al recente fenomeno dei furti nei supermercati, per cui i controlli sono pressoché inesistenti”.
Il delicato tema dei Data Center
Un altro argomento preoccupante, nelle analisi del Movimento 5 Stelle, è il proliferare dei Data Center in Lombardia, “con un conseguente consumo smisurato di suolo, risorse idriche ed energia. Come ha sottolineato Di Marco, l’innovazione e la transizione digitale vanno guidate attraverso norme chiare che impediscano la concentrazione eccessiva di questi impianti altamente impattanti. A questo proposito, venerdì 11 settembre alle 17, la sala Gonfalone di Palazzo Pirelli ospiterà il dibattito “Datacenter, governare l’innovazione, proteggere il territorio” (è necessario registrarsi: https://forms.gle/RXF5JwSLhhp6xVzu6). Ordine del giorno anche il tema della carenza di medici di base e il depotenziamento dell’ospedale di Saronno: la sanità deve tornare a essere al centro dell’agenda politica a partire dal livello nazionale fino a quello locale”.
Il nuovo Plis
Spazio anche al progetto del nuovo Plis (Parco locale di interesse sovracomunale), “che vede Turate come comune capofila. Questa fondamentale “cerniera verde” est-ovest collegherà il Parco del Lura al Parco regionale Pineta, tutelando la biodiversità dal consumo di suolo e valorizzando le attività agricole locali. Il piano intende inoltre favorire la mobilità sostenibile attraverso la creazione di percorsi ciclopedonali alle porte di Saronno. Una volta completate le varianti ai Pgt comunali e superate le Valutazioni ambientali strategiche (Vas), l’iter passerà alla Provincia di Como per l’ufficializzazione definitiva. Il Movimento 5 Stelle esprime totale sostegno al parco, convinto che la tutela dell’ambiente si traduca direttamente in salute e benessere per la popolazione. Il neonato gruppo territoriale si impegnerà attivamente su queste e altre tematiche per migliorare la qualità della vita nella provincia”.